Blue Whale: i consigli della polizia

Giu 15
Scritto da Annamaria avatar

Il fenomeno Blue Whale preoccupa tantissimo noi genitori di bambini un po’ più grandicelli. Per arginare il fenomeno scende in campo la Polizia Postale con i consigli ad hoc per ragazzi e genitori.

Tramite la pagina Facebook “Una vita da social” la Polizia Postale fornisce i consigli per difendersi dal Blue Whale Challenge, l’ultima folle moda del momento tra i giovani, che in Russia ha causato purtroppo più di 150 morti.

Ricordo che la Blue Whale Challenge è una sfida nata sui social, prende di mira soprattutto ragazzi molto giovani (da i 16 ai 9 anni) che vengono contattati da un tutor (o curatore) che li invita a portare a termine delle missioni: una al giorno per 50 giorni. Sono prove che non portano a una ricompensa, ma che cercano di annullare l’autostima del ragazzo fino a convincerlo che la sua vita non vale nulla, portandolo così, assurso ma vero, al suicidio.

La Blue Whale Challenge – in italiano vuol dire la Sfida della Balena Blu – prende il nome dalle balene spiaggiate che vanno incontro alla morte.

La Polizia Postale ha pubblicato i consigli per prevenire qualsiasi tipo di diffusione del Blue Whale Challenge.

I consigli della Polizia per i genitori:

– Aumentare il dialogo. In casi del genere, il dialogo tra genitori e figli è fondamentale. Per capire se i propri figli sono coscienti di cosa sia la Blue Whale Challenge la prima cosa è parlarne. Senza nessun tipo di problema, affrontando la questione apertamente e facendo capire ai ragazzi la pericolosità della sfida.

– Monitorare i propri figli. Se si nota qualche movimento sospetto del proprio figlio o qualche ferita strana sul corpo, è consigliabile affrontare immediatamente la questione. Ferite corporali e sveglia durante la notte sono le tipiche prove della Blue Whale Challenge.

– Avvisare le forze dell’ordine. Se vostro figlio è a conoscenza di qualche amico che è stato contattato da un curatore, la prima cosa da fare è contattare i genitori. Se non li conoscete o non sapete come contattarli sarà necessario rivolgersi direttamente al Commissariato di Polizia più vicino.

I consigli della Polizia per i ragazzi:

– Non sei obbligato a preseguire. Se vi siete lasciati convincere da un tutor ad affrontare qualche prova del Blue Whale Challenge non siete obbligati a continuare. Parlatene con i vostri genitori e nel caso sporgete denuncia alla Polizia, in modo da fermare la sfida.

– Salvare i propri amici. Se conosci qualche ragazzo che sta portando a termine la Blue Whale Challenge, parlane immediatamente con i sui genitori o con un adulto: un intervento tempestivo potrebbe salvarlo da un gesto estremo.

– Denuncia i curatori. Se conosci qualche curatore o tutor, non bisogna avere nessun timore: la denuncia è l’unica azione possibile. Lo stesso vale se qualche persona ti ha aggiunto su qualche gruppo strano: bisogna segnalare immediatamente la situazione alla Polizia di Stato.

– Nessuno può decidere per te. Infine, il consiglio più importante: nessuno può decidere sulla tua vita.

I consigli della Polizia sono preziosi. Mi raccomando, occhio!

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