Compiti vacanze: consigli

La scuola è appena finita e già si pensa ai compiti per le vacanze estive, da molti odiati cordialmente. I consigli fioccano. E allora eccone alcuni.
Prima di tutto, i compiti delle vacanze è meglio iniziarli dopo un po’ di meritato riposo, prima spazio alle letture: i buoni libri non devono mai mancare. E anche i giochi all’aria aperta, gli amici, il mare, per chi può, i campi scuola per tutti gli altri che hanno mamma e papà al lavoro. Questo è il primo tra tutti i consigli.
I compiti delle vacanze vanno iniziati gradualmente a luglio, almeno mia figlia fa così, per poi intensificare da fine agosto sino all’inizio della scuola. I consigli degli esperti non mancano, quasi tutti dicono di iniziare con le materie che hanno creato maggiore difficoltà e fare il ripasso di quelle nozioni più ostiche. Recuperare più informazioni possibili su determinati argomenti, così da non rimanere nuovamente indietro. Cercare di fare il massimo per finire tutto è un dovere, se non si riuscisse, meglio la sincerità con maestri e professori. E’ sbagliato fare copia e incolla da internet, nel caso, ma è importante usare la Rete per velocizzare i tempi di studio. Se si hanno appunti, schemi, mappe concettuali, studiare su quelli darà una mano ai vostri e renderà più facile fargli focalizzare i punti importanti, riducendo ulteriormente i tempi.
Per finire nel migliore dei modi i compiti delle vacanze, a settembre ci si può vedere con i propri compagni e approfittarne per completare lo studio, dividendosi il carico delle materie. Ripetere insieme, tra i consigli che posso dare, è sicuramente ottimo e regala maggiore sicurezza al ragazzo. E poi è divertente stare al un tavolo, seppur a faticare, ma in compagnia, rende meno malinconica la fine dell’estate, che, però, deve ancora iniziare.
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