Scuola: come non fare tardi

Sappiatelo, i ritardi a scuola di mia figlia sono la maggior parte delle volte colpa mia: come non fare tardi? Ho trovato alcuni trucchi per arrivare al suono della campanella o, udite, udite, anche un po’ prima, ma non troppo.
Arrivare a scuola in orario per Bibi in quinta elementare è diventata una priorità: come non fare tardi, perciò è pure suo interesse.
Per essere a scuola rispettando l’orario (il suo è 8,10) bisogna sapere come non fare tardi. Io, ad esempio, ho anticipato la mia sveglia di 10 minuti: ora, invece che alle 7,00, suona alle 6,50 e non sapete quanta fatica mi costi…
Benedetta non la sveglio subito. Non si sveglia mai al mio primo richiamo, quindi inizio a chiamarla alle 7,15, invece che alle 7,30 come accadeva prima: la faccio rimanere ancora a letto qualche minuto, poi, però, massimo alle 7,20 deve alzarsi.
Prima di fare colazione, bisogna lavarsi e vestirsi, altrimenti può capitare che, ancora assonnata, ozi davanti la sua tazza di latte. Solo i denti vanno lavati all’ultimo, pena le maledette carie.
Al mattino niente doccia, se non i casi eccezionali, quella di solito arriva la sera: l’igiene personale si limita all’essenziale, ossia: bidé, faccia, denti e mani.
Una raccomandazione: cercate di essere quasi pronte anche voi quando svegliate e fate far colazione al vostro bambino, io almeno faccio così.
Evitare cartoni e tablet durante la colazione. Io vedo il tg, tra l’altro. Bibi deve evitare di perdere tempo e, dato che si distrae facilmente con YouTube e simili, è tutto vietato.
Se volete essere ancor più precise, quando arriva un tempo limite, potete segnalarlo con un avviso sonoro ulteriore, dal cellulare ad esempio, così saprete quando è proprio ora di uscire di casa.
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