Pasqua: cosa si può fare e cosa no

Pasqua 2021 ci mette davanti a una dura realtà, a distanza di un anno dobbiamo ancora seguire molte restrizioni causa pandemia. Ecco cosa si può fare e cosa no in questi giorni di festa.
Non siamo ancora tornati purtroppo alla normalità, i nostri bambini devono ancora aspettare. Questo weekend le regioni di tutta Italia sono obbligatoriamente zona rossa. E’ perciò importante sapere cosa si può fare e cosa no a Pasqua e pure a Pasquetta.
Cosa si può fare e cosa no a Pasqua:
Rimane valido il coprifuoco a partire dalle 22.00 fino alle 5.00 del mattino. Non sarà possibile, mangiare al ristorante, organizzare un pranzo o un aperitivo, cenare fuori.nAttivi delivery e asporto. Vietati gli spostamenti tra regioni e uscire dal proprio Comune di residenza salvo ragioni sanitarie o di lavoro comprovate.
E’ possibile far visita a un parente o a un amico nei tre giorni di festa, purché lo spostamento sia limitato a uno solo al giorno. Il rientro presso la propria abitazione dovrà avvenire entro le 22.00 nel rispetto del coprifuoco.In questi casi, è anche possibile uscire dal proprio Comune di residenza.
Consentiti gli spostamenti verso le seconde case (di proprietà o in affitto), anche in altre regioni, salvo diverse disposizioni da parte della regione stessa. Lo potrà fare, però, solo chi avrà firmato un contratto d’acquisto o di affitto lungo prima del 13 gennaio 2021.
Alcune regioni hanno deciso di chiudere a chi arriva da fuori e sono Sardegna, Valle d’Aosta, Toscana, provincia autonoma di Bolzano.
Puglia e Campania permettono di arrivare da fuori, ma vietano ai residenti di muoversi verso le seconde case.
Ricordare che è obbligatorio spostarsi con l’autocertificazione che potrà essere resa anche direttamente alle Forze dell’Ordine qualora si venga fermati.
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