Ansia in gravidanza

Apr 07
Scritto da Annamaria avatar

L’ansia in gravidanza aumenta sensibilmente ai tempi del Coronavirus. E già normalissimo averla, con la pandemia e il distanziamento sociale diventa una terribile compagna di viaggio. Melissa Pozzo, psicologa e psicoterapeuta presso il consultorio CEMP di Milano e il Centro Analisi di Barzanò (LC) ad Agoravox spiega: “Le donne vivono la gravidanza in solitudine e anche chi sta intorno a loro è preoccupato da qualcosa di diverso rispetto alla gravidanza stessa. E ancora: c’è il rischio che negli ospedali ci sia una certa disumanizzazione dell’assistenza al parto, perché si cerca di mantenere le distanze il più possibile. Questo può anche significare meno informazioni e rassicurazioni sulla gestione del neonato e del post parto”.

L’ansia in gravidanza sale vertiginosamente. Si può fare tesoro del proprio compagno in casa, dato che molte donne si lamentano di solito dell’assenza. Ci sono anche piccoli accorgimenti da attuare per tenerla sotto controllo, chiarisce l’esperta.

“Prima regola: non impazzire su Internet o whatsapp andando a cercare informazioni spesso di dubbia qualità. Informarsi è giusto e sano, ma va fatto anche questo nel modo giusto, cioè focalizzandosi e non disperdendosi. Dunque no a un’esposizione continua del flusso di informazioni e sì alla scelta di un paio di momenti della giornata da dedicare a questa attività, per esempio al mattino e al tardo pomeriggio (non alla sera prima di andare a letto, perché si rischia di angosciarsi ancora di più senza contare che l’uso di schermi prima di andare a dormire è nemico del buon sonno). In 20-30 minuti al massimo si trovano e leggono tutte le informazioni che servono. E in ogni caso, affidarsi a fonti di informazioni ufficiali, come possono essere il Ministero della salute e l’Istituto superiore di sanità”, sottolinea la Pozzo.

E ancora: “Seconda regola: lavorare sulle cose che possiamo fare per proteggere la nostra salute e non sull’impotenza nella quali siamo momentaneamente calati. Dunque seguire le norme igieniche e seguire il più possibile una sana alimentazione, senza tuttavia stravolgere completamente le nostre abitudini, perché in un momento di incertezza ancorarsi alla routine è comunque rassicurante. Quindi per esempio cerchiamo di introdurre più frutta e verdura se abitualmente ne mangiamo poche, ma senza bisogno di rincorrere mode per alimenti esotici o particolari”.

Tenersi, grazie alla tecnologia, in contatto con le persone care, amici e parenti, argina l’ansia in gravidanza. Trovare un hobby potrebbe essere anche molto salutare. Non si può passeggiare fuori, nonostante il bel tempo. Usare Internet per qualche tutorial per un po’ di attività fisica salutare e adatta aiuta parecchi a gestire lo stress.

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