Con il pancione niente diete ipocaloriche

Quando si ha un bel pancione in divenire niente calorie in eccesso, ma neppure una dieta ipocalorica. Mangiare il 30% in meno del fabbisogno calorico può causare danni allo sviluppo cerebrale del feto irreversibili.
Lo ha stabilito una ricerca effettuata dalla University of Texas Health Science di San Antonio, la Southwest Foundation for Biomedical Research e la Schiller University di Jena.
Gli studiosi hanno preso sotto esame le gravidanze dei babbuini e hanno osservato che quando la futura mamma non si nutre abbastanza o in modo sbagliato, il feto va in sofferenza cerebrale. Da sottolineare danni nella formazione delle connessioni intercellulari, una riproduzione cellulare inibita e diminuiti livelli dei fattori di crescita.
Per gli essere umani protebbe verificarsi la stessa cosa. Del resto, come dicono i ricercatori, il fabbisogno calorico della futura mamma cresce in proporzione all’accelerazione del metabolismo dovuta al feto che aumenta nell’utero, consumando energie. Perché vada tutto bene e nella norma, c’è bisogno di un’alimentazione equilibrata e bilanciata con giuste dosi di proteine, calcio, fosforo, ferro e acido folico. A tavola pesce, uova, verdure, carne e latte non devono mancare. Cotti al vapore, ai ferri, con olio a crudo, senza eliminarlo, però.
In gravidanza si dovrebbe aumentare di peso di 12-13 kg. Questo nella norma, ma, se la bilancia dice altro, non andate in depressione…
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