Parto in casa, sempre di più lo scelgono

Ne avevamo già parlato in passato, ora voglio tornare sull’argomento, sì, perché sono sempre di più le donne che scelgono di partorire nella propria casa, proprio come si faceva molti anni fa.
Si può decidere di realizzare quello che per molte future mamme è un sogno se non si hanno problemi di salute e il bimbo è ben posizionato: se così non fosse, molto meglio rivolgersi alle strutture classiche e non rischiare.
I medici consigliano di organizzare tutto molto prima, se si vuole accogliere il bebè tra le quattro mura. E’ consigliabile contattare una ostetrica di fiducia sin dal settimo mese di gestazione, in modo che possa seguire la donna incinta sino al nono e possa prescriverle i controlli necessari e le analisi di routine. Dovrà essere reperibile ventiquattro ore su ventiquattro. Poi, al momento opportuno, si devono avere lenzuola lavate e sterilizzate, telini di cotone e traverse impermeabili, come pure tutto quello che riguarderà la posizione da assumere durante il parto: un ambiente domestico adatto con sedia, letto e divano o vasche gonfiabili annesse, queste ultime di solito vengono fornite dalle ostetriche stesse.
In caso di complicazioni, sarà l’ostetrica ad accompagnare la partoriente in ospedale, permettendole così da poter portare alla luce il suo bimbo con l’assistenza dei medici.
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