Diabete gestazionale

Ott 31
Scritto da Annamaria avatar

Pregnancy Diabetes

Quando si è incinta si può sviluppare il diabete gestazionale, un fenomeno che scompare dopo aver partorito, anche se lascia dietro di sé una predisposizione alla malattia che potrebbe essere sviluppata dalla mamma con l’avanzare degli anni. Normalmente non comporta gravi rischi per la madre ed il nascituro, basta però fare gli opportuni controlli e tenere sotto controllo l’alimentazione, che va curata per evitare complicazioni
Tra i sintomi del diabete gestazionale, chiaramente, un aumento della glicemia, della seta, il desiderio costante di fare pipì. Arrivano anche la nausea, il vomito, le infezioni urinarie e una vista offuscata. Compare tra la 24 e la 28esima gravidanza. Il medico, se lo sospetta, riesce ad avere la diagnosi precisa facendo fare alla futura mamma la curva glicemica.

Per controllare il diabete gestazionale è necessaria una dieta appropriata e attività fisica. Diminuire drasticamente gli zuccheri, soprattutto quelli semplici e raffinati, e ridurre il consumo di grassi, in particolare quelli saturi. Aumentare il consumo di fibra, non saltare mai il pasto. Per pranzo e cena dividere proporzionalmente carboidrati + proteine + verdura + frutta. Cucinate semplicemente: pochi condimenti.
Usate prodotti di stagione, eliminate le bibite gassate e zuccherate, la frutta sciroppata, i dolci, gli insaccati, i frutti di mare, gli alcolici, le carni grasse e lo zucchero in generale.
Solo in alcuni casi diventa necessario assumere insulina, nel 10/20 percento dei casi.
I rischi del diabete gestazionale sono la pre-eclampsia e la distocia di spalla. Lee mamme come detto prima, hanno un possibilità maggiore di sviluppare il diabete di tipo 2 dopo 5 anni dal parto.

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