Punture meduse: niente urina, meglio l’aceto

Lug 28
Scritto da Annamaria avatar

Purtroppo i cambiamenti ambientali, tra cui il surriscaldamento delle acque, l’inquinamento e la scomparsa dei predatori naturali, come il tonno, il pesce luna e il pesce spada, hanno causato un forte aumento delle meduse nei mari. Il rischio di essere punti è concreto. Da sempre, appena accadeva, per porvi rimedio immediatamente, in assenza di farmaci, si usava l’urina. Una ricerca condotta dalla Croce Rossa Britannica, però, ha appena scoperto che è inutile sulle ustioni provocate dalle meduse. Se non si hanno medicinali adatti, è molto meglio l’aceto.

Care mamme e papà, sia su adulti che sui nostri piccoli, se si viene punti, meglio versarci sopra proprio l’aceto, che contiene acido acetico, utilizzato già contro le ustioni delle meduse tropicali, alcune delle quali anche mortali. Se ci si scontra con i tentacoli tossici della medusa, è comunque opportuno mantenere la calma: l’attività muscolare favorisce la circolazione del veleno nell’organismo. La sensazione di dolore e prurito aumenta. Sangue freddo e, in mancanza di altro, versare sulla parte del corpo ustionata acqua salata in abbondanza per alleviare e aceto per neutralizzare la reazione urticante. Se ci sono difficoltà respiratorie, disorientamento o sudorazione, chiamare immediatamente il 118.

 

Tags: , , , , , , , , , , , , ,

Scrivi un commento