Arriva anche l’allarme ‘drunkoressia’

Non mangiano per poter ingurgitare a più non posso aperitivi e superalcolici. Il comportamento è tipico degli anoressici, soprattutto nella fascia d’età adolescenziale. Viene definito con il termine ‘drunkoressia’, la crasi tra ubriaco e, appunto, anoressia. Hanno cominciato in Inghilterra, ora è abituale anche tra i giovanissimi in Italia.
I dati del Ministero della Salute sono sconvolgenti: esistono circa 300 mila ragazzi e ragazze classificabili sotto l’etichetta della “drunkoressia”. Otto su 10 sono femmine tra i 14 e i 17 anni. Si tratta però di stime, perché il fenomeno viene il più delle volte tenuto nascosto. (altro…)
Gli stili di vita di mamma compromettono i geni del feto

Ancora una conferma: gli stili di vita della futura mamma possono compromettere i geni del bebè in arrivo.
Questo uno degli argomenti principali affrontati al congresso della società italiana di Neuro-psicofarmacologia a Cagliari. Quello che si fa con il pancione, influenza il nascituro pure geneticamente.
Secondo il professor Giovanni Biggio se durante la gravidanza, si abusa di alcol e droga, si vive sotto stress, si viene maltrattate, non solo si trasmettono segnali negativi al bambino nel grembo materno, ma si modificano i geni coinvolti nello sviluppo del cervello compromettendoli e modificandoli non nella struttura, ma nella funzione. Tutta colpa degli imput ambientali. (altro…)