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Agopuntura in gravidanza

Mar 28
Scritto da Annamaria avatar

L’agopuntura in gravidanza aiuta. “Gestazione più semplice, riduzione del dolore e travaglio più veloce”, fanno sapere dall’ospedale del Valdarno, dove le gestanti possono contare sulle tecniche della medicina tradizionale cinese. In questo modo si riducono i dolori e migliora l’allattamento.

agopuntura in gravidanza

A ottobre 2024 è stato aperto un ambulatorio dedicato, grazie alla collaborazione del dr. Filippo Francalanci, direttore UOC Ginecologia e ostetricia e della dottoressa Alessandra Signorini, oncologa e agopuntrice all’ospedale di Montevarchi.

In gravidanza l’agopuntura può essere un grande sostegno. ”Con la medicina tradizionale cinese, che comprende varie tecniche come agopuntura, moxibustione, tuina, coppettazione, fior di prugna, trattiamo ad esempio la nausea gravidica e i dolori alla schiena legati alla gravidanza”, spiega la dr.ssa Alessandra Signorini ad Arezzo Notizie.

“Inoltre la medicina tradizionale cinese è impiegata nei casi di bambini podalici: grazie ad essa cerchiamo di ‘convincerli’ a presentarsi cefalici. Le tecniche che applichiamo sono ormai consolidate e fanno parte di linee guida internazionali. La medicina tradizionale cinese, inoltre, viene impiegata nell’ultimo mese di gravidanza per la preparazione al parto. Con queste tecniche si trattano anche le emorroidi post partum, le ferite chirurgiche, le cicatrici e anche l’allattamento”, aggiunge l’esperta.

“Per quanto riguarda l’allattamento l’impiego dell’agopuntura si è rivelato importante: può aumentare, infatti, la quantità di latte materno – prosegue la dr.ssa Signorini –. È un trattamento indicato dalle linee guida internazionali e largamente impiegato nel mondo orientale. In ostetricia non si possono usare tutti i farmaci, e quindi le donne possono trarre benefici dall’uso di queste tecniche, la cui efficacia è ormai scientificamente provata”.

“La medicina tradizionale cinese rende più semplice la gestazione. E accompagna la donna al parto riducendo il dolore e facilitando il travaglio affinché sia più veloce e meno doloroso – chiarisce ancora Signorini –. L’accompagnamento viene fatto dalla 37esima settimana di gestazione in poi. È una pratica usata a livello internazionale che noi seguiamo applicando i protocolli di lavoro stabiliti dalla letteratura internazionale”. In gravidanza è bene anche trovare formule diverse, l’agopuntura è una di queste.