Denti a rischio per i più piccoli

Quando l’ho messo io, erano davvero pochi i bimbi con l’apparecchio per i denti. Oggi sono meno quelli che non ne hanno bisogno. Segno dei tempi, ma pure di controlli più adeguati per i più piccoli. Certo, non è tutto oro quel che luccica. I bimbi hanno problemi ai denti sempre più grandi, colpa dei cibi sbagliati e dei tanti zuccheri ingeriti. (altro…)
Dentini e dentista

Non aspettate! Dal dentista il proprio bimbo si porta per una visita odontoiatrica già nei primi 6-12 mesi di vita. Vi sembra eccessivo? Secondo i pediatri Usa dell’American Academy of Pediatric Dentistry no. Hanno infatti messo nero su bianco delle linee guide da seguire per una corretta igiene del cavo orale dei più piccoli.
1) Portarli al più presto dal dentista per farli abituare e anche perché oggi circa il 40% dei bimbi in età prescolare soffre di carie e, anche se sono i denti da latte a esserne colpiti, di solito diventano a rischio pure quelli ‘buoni’ che spunteranno. (altro…)
Denti a rischio: colpa del cibo

I denti dei nostri piccoli, e non solo i loro, sono a rischio. Tutta colpa del cibo, soprattutto quando si mangia male.
L’Aidi, Associazione Igienisti Dentali Italiani, ha messo sotto accusa dieci alimenti particolarmente dannosi: frutta, succhi e polpe di frutta; bevande zuccherate acide, quasi sempre gassate, come cola, aranciata, gazzosa e limonata; zucchero e miele, cioccolato al latte e derivati, alimenti molto acidi, come agrumi, mele, ananas, uva, fragole, aceto, vino e pomodori. (altro…)
Denti, poca igiene nei più piccoli

La mattina riesco a farglieli lavare sempre, la sera un po’ meno e a scuola le ho portato spazzolino e dentifricio, ma ora scopro che è sbagliato… La scarsa igiene dentale nei più piccoli è davvero un problema.
Secondo uno studio italiano presentato nel corso del Congresso Nazionale dei docenti di Discipline Odontostomatologiche, a Firenze e Siena, la metà dei genitori si accontenta che il figlio lavi i denti 1 volta al giorno e cambia lo spazzolino al bimbo non prima di 3 o 4 mesi, e il 60% dà ai più piccoli un ciuccio ‘farcito’ con miele o zucchero.
Non è finita. Sotto i 6 anni 1 bimbo su 5 ha già avuto una carie, 1 su 3 soffre di placca. E il 76% dei piccoli in età prescolare non sono mai andati dal dentista. (altro…)
Sigillatura: evitare le carie è importantissimo!

Sto diventando severa con Benedetta per quanto riguarda i denti, soprattutto perché, per una come lei, ghiotta di cioccolata, il problema carie è dietro l’angolo. La mattina, prima di andare all’asilo, bisogna lavarli. Non è facile imporsi con una bimba di meno di 4 anni… Alcune mie amiche sono più brave: riescono a far usare lo spazzolino più volte al giorno. Piano, piano, però, pure io riuscirò nella ‘mission impossible’. Certo, c’è pure qualche altra mamma che lascia fare: all’igiene dentale penserà dai 5 anni in su, ma trovo sia sbagliato.
E, a proposito di denti, la sigillatura è un rimedio ottimale per salvare i nostri piccoli dalle carie. Si pratica dai 6 anni, quando, cioè, spuntano fuori i primi molari ‘nuovi’, ossia permanenti.
Veloce e indolore, consiste nell’applicare una pellicola protettiva di materiale composito o vetroionomerico sui solchi profondi dei denti, appunto, permanenti. Lo fa il dentista, certo, e a chi subito si preoccupa per il costo, basti pensare che è assai inferiore a quello di una cura per un dente cariato… (altro…)
Cioccolato si, cioccolato no

I bimbi adorano il cioccolato. Molti esperti consigliano di farlo mangiare dopo il primo anno di età. Io ho cominciato a darlo alla mia Benedetta anche qualche mese prima. Inconsciente? Non credo.
Secondo studi recenti, il cacao è uno degli ultimi alimenti in grado di scatenare reazioni allergiche, dopo il pesce, le uova, i crostacei, il latte vaccino, il sedano, le fragole, e molti altri cibi. Non fa male ai denti, poi, anzi! La polvere ha addirittura un potere anticariogeno, grazie ai tanniti, al fluoro e ai fosfati di cui è composta. Contiene, però, pure le endorfine, che favoriscono il piacere, e la teobromina, che migliora i riflessi. Inoltre favorisce lo sviluppo di serotonina, una sostanza che migliora l’umore. E’ quindi considerato stimolante e antidepressivo. (altro…)