Ciuccio: come scegliere il migliore

Il ciuccio calma spesso i bebè e aiuta nello sviluppo dell’apparato masticatorio. Mia figlia, in realtà, non lo ha mai voluto, ma molte mamme lo usano per i propri neonati: basta non se ne abusi Come scegliere il migliore?
Sappiate che il ciuccio dà una mano anche nella prevenzione della cosiddetta Sids, ossia la morte in culla. Proporlo al bimbo al momento della nanna e dei sonnellini è una delle misure da adottare per ridurre i rischi. Se decidete di farne uso, dovete sapere come scegliere il migliore, quello più adatto a vostro figlio. Innanzitutto dovrete prenderlo della giusta misura. (altro…)
Togliere il ciuccio

Non è la prima volta che affrontiamo l’argomento ciuccio. Togliere il ciuccio a un bambino non è semplice, o meglio, sono in tante le mie amiche che hanno pensato fosse quasi impossibile farlo.
Togliere il ciuccio a un bambino, invece, potrebbe essere più semplice di quanto si pensi…
Mia figlia non è mai stata una ciuccio-dipendente. Per lei solo il biberon con il latte, ma usato per addormentarsi soprattutto (e devo ammettere che mi ha fatto comodo, quindi gliel’ho lasciato usare fino quasi ai 9 anni… ;-)). (altro…)
Ciuccio: sì o no?

Ciuccio sì o no? La suzione è normale in ogni neonato, serve al bebè per nutrirsi, per tranquillizzarsi, per imparare a coordinare la respirazione e la deglutizione e di sviluppare anche la funzionalità dei muscoli del viso e della lingua.
Alcuni sostengono che rovini il palato e i denti, per questo molte mamme vivono il dilemma del ciuccio sì o no.
Sì o no, è importante che il ciuccio sia quello giusto, che si adatti bene alla bocca e regali una corretta distribuzione della pressione della lingua sul palato.
Più è sottile e morbido il collo della tettarella e più bassa è la pressione su arcate dentarie e denti del bambino. La forma deve essere ad hoc per doni corretta funzionalità della lingua e non impedisca il giusto sviluppo del palato. In qusto modo è minore rischio di disallineamento delle arcate dentarie e di mal occlusioni. (altro…)
Il ciuccio: usarlo solo fino a una certa età

Lo vogliono, li calma, perché non darglielo? Il ciuccio può essere usato tranquillamente dalle mamme, se i proprio bebè non riescono a farne a meno. Ma con moderazione. Per far sì che non rovini la dentatura e non influisca negativamente sullo sviluppo del linguaggio, sarebbe meglio che i bimbi ci rinunciassero prima di aver compiuto 2 anni. A 3 è obbligatorio l’addio, quando inizia la scuola materna.
Come eliminarlo senza traumi per i piccoli? I pedagoghi consigliano di cominciare a farlo gradualmente, magari parlando con il bimbo e dicendogli che ormai è grande, che i suoi coetanei non lo usano, etc.. (altro…)
Finalmente a casa con il piccolo!

Nei primi mesi si può tranquillamente ospitare la culla nella camera da letto matrimoniale, ma, attenzione, è importante che con il passare dei mesi il piccolo abbia una stanza tutta sua in cui, nonostante la vicinanza dei genitori, possa costruirsi un proprio spazio vitale.
A portata di mano è necessario avere il corredino, a cui si sarà già provveduto prima del parto, pannolini della misura giusta, il classico ciuccio, che calma il bimbo nei momenti di crisi, anche se meno lo si abitua ad averlo in bocca e meglio è, un biberon con il latte formulato, in caso che quello materno non sia sufficiente, uno scalda biberon. Sterilizzare va bene, senza essere maniacali però. Ok anche le tisane anti colica e bagno schiuma, crema emolliente e olio adatto al bebè per il classico bagnetto e massaggio.
Fasciatoio, pieghevole se si ha poco spazio, e carillon per augurargli buona notte completano il tutto.
Sarà molto più semplice di quanto si è immaginato. Mamma e papà sono tutto ciò di cui un neonato ha bisogno.