Aumento carie per gli under 12

I denti… Bibi ha appuntamento dal dentista per la pulizia dei denti, la sua prima nella vita, la prossima settimana, e controllo accurato per un microscopico, forse, inizio di carie. Se ci sarà, si curerà, poi sigillatura dei molari…
Come vi ho già detto in passato, i casi di carie sono in forte aumento tra gli under 12. In Italia, 120 mila bambini di 4 anni (21,6%) soffrono di questa malattia e il numero sale a 250 mila una volta raggiunti i 12 anni di età. Mancanza di igiene orale adeguata, noi genitori non siamo bravi ad educarli. In più ci sono i costi: in periodo di crisi andare dal dentista e spendere tanti soldini non è la cosa più semplice al mondo! Molte famiglie rinunciano alle cure odontoiatriche ed è pazzesco, magari sarebbe meglio tagliare sui telefonini, no?!? (altro…)
Carie: aumento del 15% nei bimbi

Sì, perché è proprio mentre si è incinta che si dovrebbe avere maggiore cura, lavando spesso i denti e assumendo cibi corretti. Spesso non lo si fa, favorendo, così, la presenza e la permanenza nel cavo orale del batterio responsabile dell’insorgenza e dello sviluppo della carie, trasmissibile al nascituro. (altro…)
Sigillatura: evitare le carie è importantissimo!

Sto diventando severa con Benedetta per quanto riguarda i denti, soprattutto perché, per una come lei, ghiotta di cioccolata, il problema carie è dietro l’angolo. La mattina, prima di andare all’asilo, bisogna lavarli. Non è facile imporsi con una bimba di meno di 4 anni… Alcune mie amiche sono più brave: riescono a far usare lo spazzolino più volte al giorno. Piano, piano, però, pure io riuscirò nella ‘mission impossible’. Certo, c’è pure qualche altra mamma che lascia fare: all’igiene dentale penserà dai 5 anni in su, ma trovo sia sbagliato.
E, a proposito di denti, la sigillatura è un rimedio ottimale per salvare i nostri piccoli dalle carie. Si pratica dai 6 anni, quando, cioè, spuntano fuori i primi molari ‘nuovi’, ossia permanenti.
Veloce e indolore, consiste nell’applicare una pellicola protettiva di materiale composito o vetroionomerico sui solchi profondi dei denti, appunto, permanenti. Lo fa il dentista, certo, e a chi subito si preoccupa per il costo, basti pensare che è assai inferiore a quello di una cura per un dente cariato… (altro…)