Fecondazione assistita: decalogo

Fecondazione assistita, c’è molto da sapere. Per tutte le coppie che vogliono essere informate del percorso da intraprendere nel caso non riuscissero ad avere un figlio, arriva in libreria “Il bambino possibile. Guida alla fecondazione assistita”, un vademecum pratico scritto da Adele Lapertosa e pubblicato da Il Pensiero Scientifico Editore. E’ libro “vissuto sulla mia pelle”, come lo descrive l’autrice stessa, giornalista dell’agenzia Ansa e del Fatto Quotidiano.
Il volume è una vera guida per chi decide per la fecondazione assistita, con tanto di decalogo.
Tutto quel che si vuole sapere, decalogo compreso sulla fecondazione assistita in un volume. Tante le informazioni utili. Una, ad esempio? “La maggior parte dei farmaci”, ricorda l’autrice, “viene rimborsata dal Servizio sanitario nazionale se la diagnosi di infertilità e il piano terapeutico vengono compilati da centri specializzati individuati dalle Regioni”. Elemento importantissimo, visto che i costi sono piuttosto sostenuti. (altro…)
Febbre alta: cosa fare

La febbre alta spaventa i genitori. Con l’arrivo del freddo, è facile che il bimbo rimanga a letto con la febbre alta, cosa fare? Arriva il decalogo per spiegare ai genitori cosa fare se il loro figlio ha la febbre alta. Lo elenca Maurizio de Martino, ordinario di pediatria all’università di Firenze e direttore del dipartimento di Pediatria internistica ospedale Pediatrico Meyer di Firenze.
“Con poche e semplici regole – suggerisce de Martino – è possibile risolvere nella stragrande maggioranza dei casi il problema febbre: come misurarla, valutarne la causa, decidere quindi come intervenire velocemente sulle cause e con quali cure dopo aver naturalmente avvisato il medico pediatra”. (altro…)
Asma infantile

L’asma infantile è la più frequente malattia cronica nei bambini e il suo aumento è vertiginoso. Solo in Italia questa patologia, che ha come caratteristiche l’infiammazione dei bronchi e il loro restringimento, colpisce almeno il 10 per cento dei piccoli.
Per prevenire l’asma infantile, durante la gravidanza, le future mamme possono mettere in pratica alcuni accorgimenti.
Uno su tutti, smettere di fumare. I bebè di chi fuma pesano 200 grammi meno alla nascita e sono più soggetti all’asma infantile. La musica non cambia in caso di fumo passivo, altrettanto dannoso.
Pure la carenza di vitamina D ed E durante la gestazione fa crescere le possibilità di asma infantile.
Bisogna anche curare l’alimentazione e fare attenzione all’esposizione nell’utero a due ftalati utilizzati per oggetti di uso comune in casa, il butilbenzilftalato e il n-butil ftalato, che si trovano, ad esempio, nei deodoranti e in alcuni detersivi.
Esiste poi, per chi ha figli che già presentano l’asma infantile, un decalogo della Simri, Società Italiana per le Malattie Respiratorie Infantili: (altro…)
Anche in vacanza, mangiare sano!

I nostri bimbi sono già in vacanza, beati loro. Spesso, in questo periodo di libertà, anche le loro abitudini alimentari si sconvolgono, questo non va bene. Lo ha detto chiaramente il Prof. Gianvincenzo Zuccotti, direttore della Clinica Pediatrica L. Sacco di Milano dell’Università degli Studi di Milano, che ha condotto uno studio sulle abitudini alimentari dei bambini italiani da 6 a 36 mesi.
“Il periodo delle vacanze è tradizionalmente quello in cui si verificano le maggiori trasgressioni alimentari. Orari sfasati rispetto al solito, meno attenzione alle regole alimentari e alle indicazioni dei pediatri portano spesso i genitori a commettere errori a tavola”, ha spiegato il professore. “Uno dei principali errori – ha continuato Zuccotti – è l’eccesso di zucchero nei piatti dei più piccoli: la quasi totalità dei bambini già prima dell’anno di età ne consuma il limite massimo raccomandato nella dieta quotidiana e, dopo il primo anno di vita, tutti i bambini ne assumono in eccesso rispetto alle raccomandazioni. Gli zuccheri sono fondamentali per la crescita e il sostentamento quotidiano, ma è sbagliato eccedere e non è necessario aggiungerli soprattutto agli alimenti che li contengono già naturalmente. Dare al bambino alimenti ricchi di zucchero, non lo aiuta a impostare buone abitudini alimentari e può contribuire al rischio di sviluppare carie dentaria, obesità e patologie associate”.
7 regole per ridurre del 34% il rischio morte

Si conoscevano, ora si sa con ancora maggiore certezza che se le si segue, si riduce del 34% il rischio di morire a causa di varie e nefaste malattie. Sono le 7 regole elencate nel decalogo per la prevenzione del cancro stilato dagli esperti del World Cancer Research Fund e dell’American Insitute for Cancer Research.
Lo ha reso noto uno studio pubblicato sull’American Journal of Clinical Nutrition da un gruppo di ricercatori guidato da Teresa Norat, esperta dell’Imperial College di Londra.
Per i ricercatori per mantenersi in buona salute bisogna mantenere il peso nella norma, fare attività fisica per almeno 30 minuti al giorno, evitare alimenti e bevande ricchi di grassi e di zuccheri, limitare il consumo di carne (soprattutto se rossa), mangiare ortaggi, frutta, cereali integrali e legumi di diverse varietà, limitare il consumo di alcolici ad un massimo di 2 al giorno per gli uomini e 1 al giorno per le donne e allattare al seno fino ai 6 mesi d’età del piccolo. (altro…)
Se si dorme bene, si vive meglio

Se si dorme bene, si vive meglio e si prevengono le malattie. Lo hanno sottolineato a gran voce gli esperti durante la giornata mondiale del sonno, il 16 marzo, dalla World association of sleep medicine (Wasm).
Hanno problemi di sonno circa il 30% degli italiani. I disturbi comuni sono l’insonnia o il sonno interrotto e riguardano ogni fascia d’età. Tutto ciò alla lunga può protare ad avere essere a rischio obesità o diabete, all’indebolimento del sistema immunitario, e alla predisposizione all’ansia e alla depressione. (altro…)
Con il caldo, mangiate tanta frutta

Secondo la Coldiretti a giugno il consumo di frutta in Italia è aumentato del 25%. Margiarne tanta è un ottimo modo per difenderci e difendere i nostri figli da questo caldo pazzesco. La frutta è buona è il termometro su l’ha fatta maturare prima rendendola ancora più dolce. Ci aiuta a reidratre il corpo dei liquidi persi sudando, è rinfrescante, regala all’organismo vitamine e sali minerali in abbondanza.
Per acquistare ‘frutta sicura’, la Codiretti ha stilato un decalogo che ci può dare una mano a sceglierla ‘doc’: (altro…)
Babbo Natale deve portare solo giochi sicuri…!

I nostri piccoli devono ricevere sempre e solo giochi sicuri, in caso contrario è a rischio la salute del bimbo. Con il Natale alle porte arrivano i consigli degli esperti grazie all’Adnkronos Salute.
Tra le cause maggiori che portano i bambini durante le festività al pronto soccorso ci sono inalazione o ingestione di piccoli oggetti, reazioni allergiche ai materiali, giocattoli appuntiti o taglienti. Al Bambin Gesù di Roma tra il 15 novembre 2009 e il 7 gennaio 2010 si sono registrati 277 accessi al pronto soccorso per infortuni di questo tipo, tutti avvenuti in casa. “I casi più frequenti – spiega Antonino Reale, responsabile del pronto soccorso pediatrico dell’ospedale – sono legati ai traumi, circa 200, dovuti a giochi appunti o taglienti o a cadute da pattini o skate. Ma anche per inalazione o ingestione di corpi estranei, piccoli oggetti: gli occhi di un pupazzo di peluche, le palline di polistirolo, le pile a bottone. Non vanno trascurate le ferite prodotte da giocattoli ridotti in pezzi o le reazioni allergiche ai suoi componenti”. (altro…)