Attività fisica per depressione post parto

L’attività fisica per ridurre i rischi di depressione post parto? Sembrerebbe di sì. Una ricerca realizzata in Spagna e pubblicata su Birth sottolinea, infatti, come l’attività fisica possa dare una mano anche a chi è già colpito da depressione post parto. “L’attività fisica potrebbe rappresentare uno degli strumenti, non l’unico ovviamente, cui ricorrere per il trattamento di questa condizione clinica, avendo probabilmente un effetto maggiore se svolta nei nove mesi di attesa”, dice il dottor Paolo Amami, neuropsicologo e psicoterapeuta di Humanitas.
Per la depressione post parto quindi ottima l’attività fisica. Secondo il ministero della Salute il rischio maggiore di insorgenza è tra le sesta e la dodicesima settimana dalla nascita del bambino. (altro…)
Vero volto depressione post partum

In una foto è racchiuso il vero volto della depressione post partum. “Dimostriamo agli altri che non si deve per forza soffrire in silenzio”. Con questo messaggio di Kathy DiVincenzo, madre di due bambini, dice quel che pensa in un post subito diventato virale.
Condivide due foto a confronto: da una parte c’è lei mamma felice che gioca con i suoi bambini, dall’altra no. Parlare del vero volto della depressione post partum è necessario per non sentirsi soli.
“E’ possibile che vi sentiate piuttosto in disagio ora (fidatevi, anch’io mi sento così). Sto per sfidarvi ad andare oltre quell’imbarazzo che la società ha posto intorno alla depressione post-partum e ad ascoltarmi”, fa sapere la donna.
Poi, volendo far capire quale sia il vero volto della depressione post partum, continua: “La verità è che entrambe le foto rappresentano la mia vita, a seconda del giorno. Ma mi sarei sentita molto più a mio agio a condividere solo una di queste realtà, ed è questo il punto. L’unica cosa più stancante dell’avere questi problemi è far finta, nella quotidianità, di non averli. Lavoro il doppio e più duramente per nascondere questa realtà da voi perché ho paura che mi facciate sentire in disagio. Ho paura che pensiate che io sia debole, pazza, una madre terribile e altre milioni di cose che mi suggerisce la mia mente e so di non essere l’unica ad avere questi pensieri”.
“Abbiamo bisogno di smetterla di pensare che quello successivo al parto sia un periodo euforico – continua – perché per una persona su sette non lo è. Abbiamo bisogno di chiedere ai nuovi genitori come se la passano, ma in una maniera più profonda del normale. ‘Come te la passi?’, di solito la risposta è: ‘Tutto alla grande!’. Abbiamo bisogno di imparare i segnali, i sintomi, i fattori di rischi e di supportare dei piani d’aiuto psicologico per la depressione post-partum“.
“Dobbiamo dimostrare agli altri che non si deve soffrire in silenzio”, scrive Kathy. E aggiunge: “Nel caso in cui nessuno te l’abbia detto, stai facendo un’ottimo lavoro. Sei amato e sei meritevole. Non sei solo. So quanto sia difficile chiedere aiuto, ma ti giuro che ne vale la pena. Tu vali la pena”.
Succo di mirtillo contro depressione post parto

Il succo di mirtillo è ottimo contro la depressione post parto che colpisce molte donne. E’ quanto emerso da uno studio canadese. Il succo di mirtillo è una delle tre sostanze adatte a prevenire lo scompenso chimico e il cambiamento dell’umore successivi alla fine della gravidanza: un valido alleato contro la depressione post parto, quindi.
I ricercatori hanno sviluppato un integratore alimentare in cui è presente il succo di mirtillo proprio per andare contro il rischi di depressione post parto. (altro…)
Depressione post partum: sintomi

La depressione post partum colpisce moltissime mamme. Non te lo aspetti, invece dopo la nascita del bebè, hai paura di sbagliare, non ti senti adeguata e inizia tutto. Riconoscere i sintomi è basilare, per intervenire per tempo e curare quel terribile stato d’ansia che induce ad adottare comportamenti di indifferenza verso il neonato che può portare addirittura all’odio verso se stesse e verso il proprio figlio, nei casi peggiori.
La depressione post partum può evolversi più velocemente di quanto si pensi. Bisogna riconoscerne i sintomi: va affrontata nel modo giusto, serve l’aiuto di tutta la famiglia. (altro…)
Depressione post-partum, possibile prevederla

Ho affrontato l’argomento riguardante la depressione post-partum già molte volte. Ci torno su perché, sembra, ora si potrà prevedere se una futura mamma ne soffrirà o meno.
Tutto dipende da due geni, almeno secondo uno studio pubblicato sulla rivista scientifica Molecular Psychiatry: HP1BP3 e TTC9B. (altro…)
La depressione post-partum aumenta per la crisi

La paura delle ritrettezze economiche, della crisi che incombe nel nostro Paese, del non saper come tirare avanti in famiglia aumenta il rischio di depressione post partum che colpisce le donne, sia quelle in dolce attesa, sia quelle che hanno partorito. Gli ultimi dati rivelano che a esserne colpita è una donna su quattro, in totale tra le 55 mila e le 80 mila ogni anno. Sono molte, però, le mamme che rimangono in silenzio, non confessando un doloroso e preoccupante malessere.
Secondo uno studio di Onda, l’Osservatorio nazionale sulla salute della donna, i maggiori fattori di rischio sono per chi ha avuto problemi di ansia prima o chi, invece, ha avuto complicazioni incinta. (altro…)
Omega-3 contro la depressione post-partum

Torno a parlare della depressione post-partum che colpisce molte donne e può durare fino a un anno dopo il parto. I sintomi? Crisi di pianto, cambiamenti repentini di umore, inappetenza, insonnia, assenza d’interesse nei confronti del neonato. Nei casi peggiori può portare a conseguenze davvero tragiche…
Oggi arriva uno studio a confortare le future mamme: assumere Omega-3 durante la gravidanza contribuisce a diminuire il rischio di averla.
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90 mila donne l’anno colpite da depressione post partum

Il Natale è vicino e proprio perché le feste rendono più gravi gli stati depressivi, è bene parlare ancora una volta di depressione post partum.
I dati sono allarmanti: in Italia 90mila donne ogni anno vengono colpite da questa patologia e non solo dopo la nascita del bebè, ma, spesso, pure durante la gravidanza.
L’Osservatorio Nazionale sulla Salute della Donna con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri e del Ministero della Salute ha ideato una campagna della durata triennale che sarà lanciata su tutti i media.
A Smile for Moms (un sorriso per le mamme) si prefigge di prevenire la depressione post partum che colpisce il 26% delle donne. (altro…)