Dolore del parto

Molte donne lo temono: il dolore del parto spesso fa paura. Per questo sono sempre di più le mamme che ricorrono alla sedazione, con l’epidurale. La scelta è libera, è semplicemente importante che chi è incinta decida consapevolmente.
Che tipo di dolore è quello del parto? La dottoressa Laura Balestra, anestesista di Humanitas San Pio X lo spiega: “Il dolore del parto ha caratteristiche uniche, ha una durata limitata nel tempo, è immediatamente seguito dal benessere e dalla gratificazione della nascita del bambino, è percepito in modo diverso da ogni donna a causa di esperienze precedenti, livello culturale, soglia del dolore”. (altro…)
Parto: epidurale non mette a rischio allattamento seno

“Con i risultati ottenuti – dice Luca Montagnani, a capo di Anestesia e rianimazione – si distrugge un dogma del passato che vedeva la scelta delle mamme di attenuare il dolore in corso di travaglio come un ostacolo successivo all’avvio dell’allattamento”. (altro…)
Parto, spray analgesico contro dolore

Una nuova frontiera del parto, contro il dolore arriva lo spray analgesico.
Lo spray analgesico contro il dolore al momento del parto è uno spray nasale che diminuisce il dolore delle doglie. Lo hanno sperimentato alcuni ricercatori dell’University of South Australia, testandolo su 156 partorienti. Il farmaco, a base di fentanil è di solito usato come spray analgesico nei bambini e nei pazienti durante i trasferimenti in ambulanza. Pare sia efficace come l’epidurale ma con meno effetti collaterali. Lo spray analgesico contro il dolore durante il parto dà meno nausea rispetto alle iniezioni di petidina comunemente usate per l’epidurale, le doglie sono più brevi e il numero dei neonati costretti in nursery neonatale inferiore.
Ben l’80 per cento delle donne che lo hanno utilizzato ha infatti dichiarato che lo userà alla prossima cicogna. (altro…)
Parto: contro il dolore arriva l’autoipnosi

Il parto indolore è già una realtà, grazia anche l’epidurale (lo dice chi l’ha fatta e si è trovata alla grande!).
Ora però arriva una sperimentazione dall’Inghilterra che potrebbe permettere con l’autoipnosi di dare alla luce un figlio in modo del tutto naturale e, udite, udite, senza urlacci di dolore.
La ricerca è stata finanziata interamente dal sistema sanitario nazionale britannico. E’ ancora in corso d’opera e ci fa sapere che l’autoipnosi è l’alternativa più valida all’uso di farmaci durante il parto. Anche perché i farmaci in questione pare possano essere dannosi sia per la gestante per per il bimbo e possano provocare ritardo, con conseguente taglio cesareo all’ultimo istante utile, o ostacolale il successivo allattamento al seno. Inoltre sarebbero anche una delle cause che favoriscono la depressione post partum. Mica male, eh?!? (altro…)