Articoli taggati come ‘esercizio fisico’

Quanto si dimagrisce camminando

Mag 18
Scritto da Annamaria avatar

Camminare fa bene, me lo dice sempre anche il mio medico. Migliora la salute cardiovascolare: camminare regolarmente può ridurre il rischio di malattie cardiache. Aumenta il metabolismo. anche con una camminata a passo moderato il metabolismo si incrementa. Riduce lo stress: può avere effetti positivi sulla salute mentale, riducendo lo stress e migliorando l’umore. Ma quanto si dimagrisce camminando? E facendolo tutti i giorni.

quanto si dimagrisce camminando

Tenete sempre che il peso corporeo influisce chiaramente sul consumo calorico della camminata. In breve, maggiore è il peso, più calorie sono necessarie a parità di chilometri percorsi. 

Non si può solo chiedere quanto si dimagrisce camminando e facendolo ogni giorno. A perdere peso, infatti, contribuisce anche una dieta equilibrata e salutare e non solo. Pure l’intensità della camminata fa molto, come alternarla con altre forme di esercizio.

Sul quanto si dimagrisce camminando, The Wom Healthy scrive: “Prendiamo come esempio un soggetto di 70 kg: se si cammina per un’ora al giorno a passo lento-moderato (5 km circa), si possono bruciare circa 1200 calorie alla settimana (175 calorie x 7 giorni). Per perdere mezzo chilo di peso corporeo, è necessario un deficit calorico di circa 3.500 calorie, quindi camminando tutti i giorni si potrebbe perdere circa mezzo chilo ogni tre settimane, a patto che l’apporto calorico rimanga costante. Camminare a passo svelto, oltre a migliorare l’efficacia aerobica, permette di coprire una distanza maggiore a parità di tempo, incrementando le calorie bruciate; se poi con il tempo si passasse alla corsa il dispendio energetico richiesto sarebbe circa doppio a parità di distanza coperta”.

Longevità sana

Mar 21
Scritto da Annamaria avatar

Noi donne, e anche tanti uomini, ci chiediamo come raggiungere una longevità sana: uno dei modi principali è fare attività fisica. Dopo i 40 anni dobbiamo darci da fare per mantenere il nostro corpo in forma, sia dentro che fuori.

Silvano Zanuso, fisiologo dell’esercizio e direttore scientifico di Technogym, è anche Associate Professor alla Edith Cowan University di Perth (Australia). A La Gazzetta dello Sport spiega come si conquista la longevità con l’attività fisica regolare. “Ci sono molti studi che mettono in relazione alcune variabili con la longevità, ma meno che associano queste variabili con una ‘longevità sana’, concetto più specifico. Le determinanti fondamentali per la longevità sono l’alimentazione corretta, la gestione dello stress, l’attività fisica e l’esercizio fisico. Queste ultime due non vanno confuse. L’attività fisica è il movimento quotidiano, come camminare o usare le scale. L’esercizio fisico invece è un’attività mirata, con obiettivi specifici in termini di tipologia (aerobico, di forza), carichi, ripetizioni, durata e intensità. Per una longevità sana bisogna fare attività fisica quotidiana e 2-3 volte a settimana esercizio fisico mirato, sia di tipo aerobico che per la forza”.

“Non è mai tardi per iniziare. Anzi, a qualsiasi età ci sono dei benefici nel fare esercizio fisico – precisa l’esperto – Più avanti si va, più diventa importante combinare l’allenamento aerobico con quello di forza. L’organismo di una persona che sta invecchiando va considerato come se fosse quello di un atleta, che ha bisogno di un programma disegnato sulle sue caratteristiche in termini di durata, intensità, tipologia di esercizio. Particolarmente importante, con l’avanzare dell’età, che sia presente una parte dell’allenamento dedicato alla forza. Con il progredire degli anni tendiamo a perdere muscoli (massa magra) e i muscoli sono fortemente correlati con un sano invecchiamento”. 

Mangiare sano seguendo la dieta mediterranea italiana, fare esercizio fisico, dormire bene, gestire lo stress: tutto questo ci aiuta a raggiungere la longevità sana. Non bisogna pensare che superata una certa età i pesi non vadano fatti, anzi. Con l’aiuto di uno specialista, è necessario magari seguire un programma specifico che tenga conto dei problemi di chi deve allenarsi: ma sono fondamentali.

Molti studio scientifici sottolineano quanto l’attività fisica stimoli ormoni o meccanismi fisiologici favorevoli alla longevità.  “L’attività fisica stimola e produce sirtuine, molecole che svolgono un ruolo cruciale nell’invecchiamento. Molto interessante anche il fatto che l’esercizio fisico, soprattutto quello di forza, migliori l’insulino-resistenza, che è alla base di molte patologie legate all’invecchiamento. E ci sono buone evidenze che anche il decadimento cognitivo migliori con l’esercizio fisico”, dice Zanuso. 

Gravidanza: perché fare sport

Set 02
Scritto da Annamaria avatar

In gravidanza è importante l’attività fisica, più volte gli esperti lo sottolineano. Perché fare sport incinta? I benefici sono enormi, li spiega a La Gazzetta dello Sport la dottoressa Giada Almirante, ginecologa dell’IRCCS Ospedale San Raffaele, consulente ginecologo presso la Casa di Cura La Madonnina e runner .  (altro…)

Nuoto prenatale in gravidanza

Mar 16
Scritto da Annamaria avatar

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Il nuoto prenatale può essere un ottimo rimedio contro il mal di schiena in gravidanza.
In gravidanza il mal di schiena compare nel primo e nel terzo trimestre per la posizione dell’utero durante questi periodo, contro è fantastico il nuoto prenatale. Il dolore nella zona lombare è dovuto alla curvatura della colonna vertebrale che si modifica e all’aumento di peso nella zona addominale, per prevenire il problema e non ricorrere a farmaci, contro il mal di schiena è buono fare nuoto prenatale.

Ricordate che l’esercizio fisico è raccomandato in gravidanza in quanto migliora la condizione cardiovascolare e muscolare, diminuisce i problemi digestivi ed evita il ingrassare troppo. Sono minori i problemi circolatori e la pesantezza agli arti inferiori. (altro…)

Per diventare papà dieta mediterranea

Ott 21
Scritto da Annamaria avatar

Volete diventare mamme e non riuscite a rimanere incinta? Un aiuto ve lo potrebbe dare la dieta mediterranea, o meglio, potrebbe darlo ai vostri compagni, fidanzati o mariti che siano…
Secondo uno studio dell’Harvard School of Public Health, di cui parla il quotidiano inglese ‘The Independent’, frutta, verdura e pesce mangiati in grandi quantità aumenterebbero le possibilità degli spermatozoi di raggiungere l’ovulo dell’11 per cento. (altro…)