Bonus Bebè 2018

Quali sono le novità del Bonus Bebè 2018? Ecco tutto quello che c’è da sapere sull’assegno mensile che viene assegnato a tutte le famiglie che ne hanno fatto richiesta per ogni figlio nato, adottato o dato in affido preadottivo in questo caso tra il primo gennaio 2018 e il 31 dicembre 2018. Tutto questo a patto che il nucleo famigliare abbia un reddito ISEE che non superi i 25mila euro.
L’assegno del Bonus Bebè, anche nel 2018, è annuale e viene corrisposto ogni mese fino al compimento di un anno di età o fino al compimento di un anno dall’ingresso in famiglia del bambino adottato o dato in affidamento. L’assegno di natalità è regolato dall’articolo 1, commi 125-129, legge 23 dicembre 2014, n. 190, “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato” (legge di stabilità per l’anno 2015), mentre le disposizioni attuative sono contenute nel decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 27 febbraio. (altro…)
Bimbi in auto: mai più da soli

Preadolescenza

Gestire la preadolescenza di un figlio non è facile. Vi assicuro, parlo con cognizione di causa: mia figlia ha 11 anni e mezzo…
La preadolescenza va in genere dai 9 ai 12 anni, quell’età di mezzo in cui i bambini iniziano a cambiare fisicamente e cominciano pure ad avere una personalità più definita.
Per quanto mi riguarda, per saperne di più sulla preadolescenza, sto leggendo un libro utilissimo, scritto da Alberto Pellai e Barbara Tamborini, “L’età dello tsunami – Come sopravvivere a un figlio pre-adolescente”, edito da De Agostini. (altro…)
Quanto costa un neonato

In Italia si fanno pochi figli, è colpa anche della crisi. Ci siamo mai chiesti quanto costa un neonato? Secondo le stime della Federconsumatori potrebbe arrivare a costare pure 15mila euro nel suo primo anno di vita.
Quanto costa un neonato, a quanto pare molto… Anche se, stando attenti, si può avere tutto quel che serve al bimbo a meno della metà della cifra totale. (altro…)
Momento nanna

Il momento nanna per alcuni neonati non arriva mai, ne sanno qualcosa alcuni genitori che, dopo poco tempo, sono letteralmente distrutti per le notti insonni.
E’ importante trovare equilibrio, in modo che il ‘momento nanna‘ non diventi traumatico.
“E’ possibile ‘insegnare’ fin da subito al bambino ad addormentarsi nella propria culla o lettino: occorre pensare che il piccolo è ‘carta bianca’ nella nostre mani, tutti i piccoli ‘vizi’ di addormentamento, siamo noi a insegnarglieli, salvo poi cercare di tornare indietro, quando diventa troppo pesante continuare a coccolarli”, spiega all’Adnkronos Salute Franca Scaglietta, puericultrice e titolare della cooperativa ‘Franca e i bebè’, che offre assistenza alle neomamme in tutta Italia. (altro…)
Postare foto bambini: un danno

E’ un danno a loro insaputa quello di postare foto dei nostri bambini e io stessa devo rammaricarmene, evidentemente. Un libro, “Nasci, cresci, posta” analizza gli effetti ‘collaterali’ del condividere immagini dei piccoli.
“Nasci, cresci e posta. I social network sono pieni di bambini: chi li protegge?” edito da Città Nuova, scritto dal giornalista esperto di tecnologie Simone Cosimi e dallo psicanalista Alberto Rossetti, sottolinea come il postare foto dei bambini, per “discutere delle esistenze ed esigenze dei propri figli, spesso piccolissimi ai soli fini esibizionistici”, sia un danno che si fa a loro insaputa. (altro…)
Bambini: scuola di alimentazione

I bambini devono mangiare bene, assumere cibi sani ma senza perdere di vista il gusto. Per loro serve una vera scuola di alimentazione, come spiegano Carlo Agostoni e Silvia Scaglioni, due pediatri della Università Statale di Milano autori del libro “Nutrirsi bene, mangiando”, pubblicato da Franco Angeli.
Il volume è di quelli intelligenti, una guida per i genitori, che potranno regalare ai figli, leggendolo, una vera e propria scuola di alimentazione. (altro…)
Bambini: incidenti, traumi, cosa fare

Quando si ha a che fare con i bambini, davanti a incidenti o traumi si rimane ‘paralizzati’ spesso, invece bisogna sempre sapere cosa fare, come poter intervenire al meglio.
In caso di incidenti e traumi che riguardino i bambini dobbiamo sapere cosa fare. Ferite, ustioni, ingestione o inalazione di oggetti pericolosi, annegamenti e avvelenamenti. Sono tanti gli incidenti che possono capitare ai bambini con relativi traumi: sapere cosa fare entro i primi 5 minuti può essere fondamentale. Ce lo spiegano nel numero speciale di ‘A scuola di salute’, il magazine digitale rivolto a genitori e insegnanti, realizzato dall’Istituto per la Salute del Bambino e dell’Adolescente (IBG) dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, i pediatri. (altro…)