Bambini: uno schiaffo è già troppo

Sono colpevole, perché io uno schiaffo l’ho già dato, ma sappiate che su i bambini (e anche sugli adulti, donne o uomini è indifferente) è già troppo. La violenza non è mai una soluzione, bisogna tenerlo bene a mente e lo farò, lo prometto, anche quando mia figlia sarà totalmente indisponente.
Non bisogna toccare i bambini, non bisogna punire i nostri figli alzando le mani: uno schiaffo è già troppo.
Oggi si è celebrata la Giornata dell’educazione non violenta (No Hitting Day); la fondazione Protezione dell’infanzia Svizzera ha ricordato a tutti che la violenza non è mai una soluzione e non è accettabile in alcuna forma. (altro…)
Vademecum contro il bullismo

Non bisogna rimanere in silenzio. Non bisogna che i nostri figli, se vittime, rimangano in silenzio. Arriva il vademecum contro il bullismo. Lo hanno redatto i pediatri della più grande società scientifica di categoria, la Sip. Hanno elaborato un vademecum contro il bullismo assieme alla Polizia di Stato e Facebook (coinvolto visto il forte aumento di cyberbullismo). E’ rivolto non solo ai ragazzi ma soprattutto) ai genitori per aiutare ad affrontare il grave problema.
Noi mamme e papà dobbiamo essere bravi ad ascoltare i nostri piccoli, a osservare ogni minimo cambiamento. (altro…)
Festa del Papà: eventi

Eccoci, domani è il 19 marzo, la Festa del Papà e non solo. Mio marito si chiama Giuseppe, sarà anche il suo onomastico (e quello di moltissimi altri). Tanti gli eventi in programma in tutta Italia.
Gli eventi per la Festa del Papà sono tantissimi e in ogni regione, per trascorrere con i proprio figli una giornata in allegria (sperando nel bel tempo).
Iniziamo dalla Lombardia. Tra gli eventi per la Festa del Papà Leolandia a Bergamo, il parco dei divertimenti, apre oggi, 18 marzo. Previste molte sorprese, tra cui un’originale prova per scoprire a quale personaggio assomiglia il proprio padre. (altro…)
Primi figli più acuti dei secondi

I primi figli sono più acuti dei secondi, lo sapevate?
Così pare. La notizia riportata dall’Ansa mi fa sorridere. Un po’ amaramente, a dir la verità, perché io in realtà ho un’unica figlia, ma penso a tutti i secondogeniti e così via, eppure è uno studio ad affermare con dati incontrovertibili che i primi figli sono più acuti dei secondi.
Secondo una ricerca dell’università di Edimbugo i primi figli sono più acuti dei secondi, perché ricevono più stimoli mentali nei loro primi anni di vita, e ottengono punteggi migliori nei test sul quoziente intellettivo già a un anno. (altro…)
Genitori e figli: leggere un libro insieme

Bibi la sera legge un capitolo del libro a voce alta al papà (e qualche volta anche alla mamma…). Genitori e figli devono sapere che leggere un libro insieme fa bene. Sempre.
La Fondazione Don Gnocchi, con Biblioteche di Roma, ha realizzato un progetto per avvicinare alla lettura ad alta voce i genitori di bambini con disabilità e disordini dello sviluppo: qualcosa di mai sperimentato prima. Si pensava fosse impossibile, invece i risultati sono stati stupefacenti. (altro…)
Neonati in camera dei genitori: sì

In molti ci siamo sempre chiesti se i neonati devono stare in camera dei genitori a dormire. E’ meglio di sì. I neonati dovrebbero dormire in camera dei genitori per almeno i primi sei mesi della loro vita così da ridurre al minimo il rischio di decessi legati al sonno. Meglio ancora, i neonati dovrebbero rimanere in camera dei genitori fino al compimento di un anno, assolutamente sì. Lo dicono i pediatri americani in un rapporto pubblicato sull’American Academy of Pediatrics.
Il sì è valido per la culla. I bimbi non devono condividere il letto con mamma e papà perché in questo modo aumenta invece il rischio della sindrome di morte improvvisa del lattante (SIDS). (altro…)
Scuola: come non fare tardi

Sappiatelo, i ritardi a scuola di mia figlia sono la maggior parte delle volte colpa mia: come non fare tardi? Ho trovato alcuni trucchi per arrivare al suono della campanella o, udite, udite, anche un po’ prima, ma non troppo.
Arrivare a scuola in orario per Bibi in quinta elementare è diventata una priorità: come non fare tardi, perciò è pure suo interesse.
Per essere a scuola rispettando l’orario (il suo è 8,10) bisogna sapere come non fare tardi. Io, ad esempio, ho anticipato la mia sveglia di 10 minuti: ora, invece che alle 7,00, suona alle 6,50 e non sapete quanta fatica mi costi… (altro…)
Come giocare con i bambini

I piccoli spesso chiedono a noi genitori di giocare con loro. Come giocare con i bambini è importante, soprattutto per sviluppare la loro creatività nel modo migliore e conoscerli meglio.
Il sapere come giocare con i bambini permette pure a mamma e papà di rendere più solido il legame con i figli. Meglio, però, seguire alcuni consigli sul come giocare con i bambini.
E’ fondamentale creare un ambiente favorevole al gioco e lasciare che i bimbi possano decidere come divertirsi con noi adulti, chiaramente senza situazioni di pericolo. Non va bene se si gioca con i pargoletti solo perché obbligati: lo si deve fare con voglia e incoraggiare i bimbi per l’impegno profuso. (altro…)