Bambini: zona rossa e arancione, cosa di può fare e cosa no

Con i bambini tornati tutti in Dad, bisogna trovare come occupare il tempo. Finite le lezioni, estenuanti davanti a uno schermo a distanza, i piccoli devono sopravvivere al difficile momento storico che purtroppo viviamo. In zona rossa e arancione cosa si può fare e cosa no? Le Faq del governo ci fanno capire le regole da rispettare da oggi, 15 marzo, fino al 6 aprile, sperando che tutto finisca entro quella data.
Tutta Italia è divisa in zona rossa e arancione. E’ importante sapere cosa si può fare e cosa no, per la sicurezza dei grandi e dei bambini. Il governo ci chiarisce le idee per evitare sbagli.
Ecco cosa si può fare e cosa no da soli o con i bambini in zona rossa e arancione:
Si può fare visita a parenti e amici?
Nelle zone rosse no. In questi territori, scrive il Governo, “gli spostamenti per far visita ad amici o parenti autosufficienti e, in generale, tutti gli spostamenti verso abitazioni private abitate diverse dalla propria non dovuti a motivi di lavoro, necessità o salute sono vietati fino al 2 aprile e nella giornata del 6 aprile 2021”. (altro…)
Scuola: riapertura 7 gennaio

La riapertura della scuola è fissata per il 7 gennaio. La conferenza unificata Stato-Regioni ed enti locali ha trovato l’intesa. Alla riunione convocata dal ministro per gli Affari regionali, Francesco Boccia ha preso parte anche la ministra dell’istruzione Lucia Azzolina. In questa prima fase di frequenterà con una presenza di studenti al 50%, da aumentare poi nel corso del tempo se ve ne saranno le condizioni. (altro…)
Family Act: sostegno a famiglie basilare

Il Family Act per il sostegno a famiglie è basilare. Così la pensa la SIN. “Il Family Act proposto è un primo passo significativo per attuare politiche più strutturate a sostegno delle giovani coppie e della natalità, ma bisogna continuare a mettere in campo tutte le risorse disponibili, affinché l’Italia superi l’enorme piaga del calo delle nascite, che nel 2020, secondo le ultime previsioni Istat, toccherà un nuovo record negativo. La Sin già da alcuni anni ha acceso l’attenzione sulla questione demografica del nostro Paese, anche in sedi Istituzionali, proponendo misure a sostegno della famiglia e si rende disponibile a collaborare con il Ministro per le Pari Opportunità e la Famiglia Elena Bonetti. Occorre dare sempre più strumenti alle famiglie e ai giovani, sostenendole prima e dopo la nascita, così da garantire, anche dal punto di vista dell’assistenza, il meglio per il neonato e i suoi genitori, colmando le grandi diseguaglianze regionali, nel welfare e nella sanità”, dice Il Prof. Fabio Mosca Mosca, Presidente della Società Italiana di Neonatologia. (altro…)
Decreto Rilancio: sostegno famiglia

Il Decreto Rilancio, l’ultimo varato dal governo, prevede tante iniziative a sostegno della famiglia. “Nel provvedimento sono contenute una serie di misure a sostegno delle famiglie italiane che non solo rafforzano e prolungano molti interventi del “Cura Italia”, aiutando i genitori lavoratori e assicurando la necessaria liquidità attraverso la certezza del reddito e la sospensione dei versamenti fiscali e contributivi, ma introducono nuovi strumenti come il Reddito di Emergenza destinato ai nuclei familiari più in difficoltà e importanti stanziamenti per allargare le tutele sociali, affinché l’emergenza non pesi sulle famiglie e sulle condizioni di vulnerabilità”, si legge sul sito del Ministero dell’Economia e delle Finanze. (altro…)
Congedo maternità: novità

La manovra di governo cambia il congedo maternità, amplia le possibilità. Tra le novità, quella più forte è proprio questa: rimanere al lavoro fino all’ultimo istante prima di partorire, previa la specifica autorizzazione del proprio ginecologo e di un medico esperto di sicurezza sul lavoro. In questo modo si potrà godere del periodo di astensione di 5 mesi dopo il parto sfruttando quelle settimane in più per stare con il proprio bambino. (altro…)
Vaccini: basta l’autocertificazione

Non sarà più obbligatorio portare entro il 10 luglio il certificato della Asl, per i vaccini basta l’autocertificazione, lo ha detto la ministra della Salute Giulia Grillo che, annunciando pure di essere in dolce attesa, ha fatto sapere: “Vaccinerò mio figlio”. (altro…)
Bonus bebè 2017: novità

Ci saranno novità per il bonus bebè 2017, vi faranno sicuramente piacere.
La legge di Bilancio varata lo scorso 15 ottobre dal Consiglio dei ministri prevede per il 2017 diverse novità per il bonus bebè e non solo.
Tra le novità 2017, il nuovo bonus nido di 1000 euro l’anno, il nuovo bonus mamma domani da 800 euro. Il bonus bebè in realtà è stato confermato; il bonus baby sitter e asilo nido pure e e rifinanziato. (altro…)
Pediatra fino a 6 anni: un’assurdità

Non so cosa ne pensiate voi, ma la proposta di negare il pediatra ai bimbi dai 7 anni in su contenuta nella bozza di Riordino delle Cure Primarie del ministro della Salute, Renato Balduzzi, e della conferenza Stato-Regioni in vista del prossimo Patto per la Salute mi sembra assai discutibile (a dir poco).
Le polemiche che subito si sono scatenate mi trovano perfettamente d’accordo.
I pediatri si sono rivoltati. “Una proposta sbagliata, fuorviante e pericolosa – ha detto Alberto Ugazio, presidente della Sip (Società italiana di pediatria) – I medici di medicina generale, che garantiscono all’adulto un livello molto elevato di assistenza, sono meno esperti dei pediatri in materia di bambini per il semplice motivo che ormai da 50 anni non se ne occupano più”. Ed è vero! (altro…)