Articoli taggati come ‘musica’

I bambini “Nati per la musica”

Feb 13
Scritto da Annamaria avatar

I bambini sonoNati per la musica”. Lo sottolinea un programma italiano per la diffusione della musica da 0 a 6 anni che porta proprio questo nome. E’ promosso dall’Associazione Culturale Piediatri – ACP, in collaborazione con il centro per la Salute del Bambino – CSB.

i bambini nati per la musica

Nati per la musica. I bambini dovrebbero ascoltarla appena aprono gli occhi verso il mondo che li circonda. Perché fa bene. Come si legge nel Manifesto diNati per la musica, “può aumentare anche le competenze del bambino in attività non musicali, come la capacità comunicativa e le funzioni cognitive di base necessarie per svolgere compiti non musicali, inoltre promuove senso critico ed estetico, educazione alle emozioni e alla creatività”. Lo precisa il Corriere della Sera che parla del programma.

Gli effetti sono molteplici su i bambini:

1. Interagire musicalmente fin dai primi anni di vita favorisce lo sviluppo delle abilità di interazione e comunicazione

2. L’esperienza musicale sviluppa l’attenzione, la memoria e il linguaggio

3. Condividere esperienze musicali promuove la socialità

4. Il bambino coinvolto in maniera attiva e positiva in un contesto musicale impara con piacere, crea e inventa ed è motivato all’apprendimento

5. Tra le attività musicali, il canto è particolarmente utile a promuovere lo scambio comunicativo tra genitore e bambino e favorisce la sintonizzazione affettiva nelle prime fasi della vita

6. La musica fatta da bambini è utile durante tutto il corso della vita

Consigli utili per genitori


1. Rispettare un’ecologia sonora negli ambienti domestici riducendo per quanto possibile i rumori costanti e invasivi (es. televisione di sottofondo)

2. Valorizzare il canto spontaneo del bambino, le sue capacità di produrre suoni con vari oggetti e il suo movimento in presenza della musica

3. Incoraggiare la sua curiosità spontanea verso gli oggetti e strumenti che producono suoni

4. Mettere a disposizione del bambino e favorire l’esplorazione di una vasta gamma di oggetti (anche d’uso quotidiano) che producono suoni: oggetti che si scuotono, che si battono, che si sfregano

5. Trovare momenti nella giornata (anche brevi) in cui ascoltare la musica e cantare insieme al bambino

6. Evitare che il bambino ascolti solo la musica “per bambini”, e proporre una buona varietà musicale

Travaglio in musica

Feb 08
Scritto da Annamaria avatar

Nei giorni in cui Sanremo impazza, torniamo a parlare dl travaglio in musica. Sì, perché sono molti gli studi che hanno dimostrato come le sette note abbiamo un effetto positivo durante il parto. Aiutano a ridurre lo stress. Il travaglio in musica dà in questo modo una grande mano a provare meno dolore alla donna che sta per veder nascere il proprio bambino. 

Il travaglio in musica fa bene anche al rapporto madre-figlio, salda maggiormente il legame in un momento topico e importantissimo. In alcuni ospedali italiani, le sale travaglio-parto sono dotate di impianto di filodiffusione, proprio perché la musica aiuta la mamma a distendersi e a recuperare le energie. Se nel vostro non ci fosse, potrete chiedere di portare con voi il vostro device per ascoltarla in cuffia.

Il travaglio in musica deve avere una propria colonna sonora, una playlist di brani che piacciono. “Non ci sono ‘ricette’ universali, brani che rappresentano la risposta ‘giusta’ per tutte le donne. Ogni futura mamma dovrà trovare la propria musica, quella che la fa star bene, che le regala emozioni positive. Spesso le canzoni più indicate sono proprio quelle che, quasi senza accorgersene, si ritrova a canticchiare durante la giornata”, spiega Alessandra Auditore, musicista, musicoterapista. La responsabile del Centro di musicoterapia pre e post natale La Culla Musicale di Genova al Corriere precisa: “Per questo i primi brani da prendere in considerazione sono proprio quelli che piacciono, indipendentemente dal genere. Così, per esempio, se la futura mamma ha sempre amato cantautori italiani e genere rock, non dovrà escluderli a priori, in favore, magari di un autore classico che non evoca in lei le stesse sensazioni di benessere”.

“La playlist preparata nell’attesa fa parte della storia della mamma e del suo bambino”, aggiunge Alessandra Auditore. “Ascoltandola, non solo la donna ritrova melodie note, ma ha l’opportunità di rivivere momenti di benessere legati alla scelta e all’ascolto dei brani. Secondo i ritmi scelti, la musica può favorire il rilassamento oppure regalare una sferzata di energia per affrontare eventuali momenti di stanchezza durante il travaglio”.

Partorire con la musica

Mag 20
Scritto da Annamaria avatar

Partorire con la musica può essere un’esperienza unica, terapeutica e di grande passione. Livia Di Corato aiuta le mamme così, con il progetto Alma Musica, un percorso di musicoterapia importante, che lei stessa ha sperimentato durante i travagli avuti per i due figli. (altro…)

Gravidanza: musica anti stress

Giu 20
Scritto da Annamaria avatar

In gravidanza la musica fa da anti stress. Del  resto ascoltare le nostre canzoni preferite di solito ci rilassa e ci mette di buonumore. Ognuno ha i proprio gusti, così al mattino scegliamo un brano che possa darci la carica, poi mentre magari facciamo jogging abbiamo la playlist preferita che ci dà la carica e così via. Anche sotto la doccia molti di noi cantano a squarciagola. Anche in gravidanza la musica fa da anti stress e combatte l’ansia. (altro…)

Bambini, musica: quando iniziare

Feb 10
Scritto da Annamaria avatar

Quando iniziare a far studiare musica ai bambini? I piccoli sin dalla più tenera età sono affascinati dagli strumenti, ma a che età sarebbe meglio farli cominciare?

Se vogliono studiare musica, i bambini devono essere indirizzati e bisogna capire quando è meglio iniziare. Se si desidera che il piccolo si apra verso questo tipo di arte, sarà bene spiegargli sin da subito che deve farlo con cura e dedizione. Quando iniziare quindi con la musica? I bambini dovrebbero farlo a 5 anni: si possono raggiungere risultati notevoli se studia tra i 5 e i 12 anni, ovvero in età scolare.

E’ chiaro che per i bambini sarà pressoché impossibile suonare strumenti che necessitano di una determinata ‘stazza fisica’, come il contrabbasso, l’arpa, il trombone e così via. Di solito si inizia quasi sempre suonando il pianoforte o la chitarra. (altro…)

Musica in gravidanza: cosa ascoltare

Dic 11
Scritto da Annamaria avatar

Pregnant woman sitting on sofa and listening music in headphones.
In gravidanza le sette note fanno bene. Musica, certo, ma cosa ascoltare? Perché non tutti i generi sono l’ideale…

La musica ha un potere terapeutico sempre, in gravidanza ancor di più. Già saprete che gli effetti di note e accordi musicali, del ritmo e delle successioni sonore, sono manna dal cielo per la nostra psiche, per un equilibrio emotivo ottimale, per l’autostima, per il benessere in toto. Pensate un po’, lo sono pure per la crescita del bambino. I suoi effetti sono pazzeschi, quasi magici, anche sul feto che portiamo nel ventre. Rimane però una domanda: cosa ascoltare? (altro…)

30 canzoni da ascoltare durante il parto

Mar 05
Scritto da Annamaria avatar

30-canzoni-da-ascoltare-durante-il-parto

Quali sono le canzoni da ascoltare durante il parto. Spotify pensa siano 30 e ha fatto una playlist per chi è in dolce attesa e sta per dare alla luce il proprio bebè.
La Birthing Playlist contiene le 30 canzoni da ascoltare durante il parto. “La nuova playlist ufficiale di Spotify comprende brani come ” Under Pressure “, “Dont’ Panic ” dei Coldplay e “Fruits of My Labor” di Lucinda Williams. La playlist rispecchia l’esperienza del parto, partendo da canzoni che sono lente e morbide, passando a quelle dal ritmo forte per quando è il momento di spingere, e concludendo con “Unaccompanied Cello Suite #1” di Bach eseguita dal leggendario Yo-Yo. Ma per i primi attimi in cui le donne incontrano i loro piccoli “, hanno spiegato. (altro…)

Lezioni di canto: quando iniziare

Feb 28
Scritto da Annamaria avatar

lezioni-di-canto-quando-iniziareMia figlia ama cantare. Le ho promesso che se possibile, inizierà a prendere lezioni di canto. Ma ha già tutti i pomeriggi impegnati con la danza classica e non è facile trovare un incastro al momento, dato che fa pure il tempo pieno a scuola. Probabilmente dalla prima media farà lezioni di canto. Anche se mi sono sempre chiesta quando sarebbe meglio iniziare.

Parlando con una mia amica che insegna musica delle lezioni di canto e di quando iniziare, mi sono sentita rispondere che è possibile studiare canto in qualsiasi e età e in qualsiasi momento della propria vita.
Il quando iniziare, quindi non sembra basilare. Certo, mi ha spiegato che chi inizia da grande, seguirà un percorso didattico diverso e più approfondito di quello di un bambino. (altro…)