Articoli taggati come ‘neonato’

Lista nascita green

Mag 27
Scritto da Annamaria avatar

La lista nascita green, eco-sostenibile, è una bella idea in tempi in cui tutti dobbiamo avere grande attenzione per il pianeta in cui viviamo. Cosa metterci dentro?

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Innanzitutto la lista nascita green prevede di dare uno stop a quelli che sono gli acquisti futili, non necessari. Bisogna scegliere prodotti amici dell’ambiente, come capi in cotone organico o bambù, realizzati con standard produttivi alti. Bisogna fare attenzione ai cosmetici, come pure a tutto il resto

Ecco cosa inserire in una lista nascita green:

Pannolini lavabili, che possano essere quindi riutilizzati.

Pannolini ecologici: se non vi piace l’idea del pannolino lavabile, allora prendete quelli che sono biodegradabili.

Bagno schiuma e shampoo ecologici, eco-bio, che tra l’altro sono l’ottimale, in quanto non provocano allergie o irritazioni.

Abbigliamento realizzato in fibre naturali: body, tutine e il resto, meglio se pure in cotoni neutri.

Cuscino per allattare biologico, imbottito, ad esempio di farro bio. O in cotone biologico sfoderabile.

Evitate di riempirvi di ciucci o biberon, ma sappiate che anche in questo caso sono presenti sul mercato prodotti rigorosamente green e in vetro. Questa lista nascita sarà il vostro piccolo dono alla Terra.

Bambini: Giornata Nazionale del Sollievo

Mag 26
Scritto da Annamaria avatar

I nostri bambini devono essere sempre protetti, anche da cure mediche troppo invasive. Il 28 maggio 2023 si celebra la Giornata Nazionale del Sollievo, istituita nel 2001 per “testimoniare, attraverso idonea informazione e tramite iniziative di sensibilizzazione e solidarietà, la cultura del sollievo dalla sofferenza fisica e morale di tutti coloro che stanno ultimando il loro percorso vitale, non potendo giovarsi di cure destinate alla guarigione”. 

Il 28 maggio si celebra la Giornata del Sollievo: i nostri bambini sono importanti

La Giornata del Sollievo è importante. Negli anni si è affermata nel pubblico, nei professionisti della salute e negli organismi legislativi la consapevolezza che, anche quando la guarigione non è raggiungibile, è comunque necessario assicurare al paziente la migliore qualità di vita possibile combattendo ogni fonte di sofferenza: un principio che costituisce la base delle Cure Palliative. La Legge N° 38 del 15/3/2010 ha, poi, sancito il diritto di ogni cittadino, dal neonato all’anziano, di accedere a questa modalità di cure, affermando che “le cure palliative e la terapia del dolore sono obiettivi prioritari del Piano Sanitario Nazionale” e per questo sono state rapidamente inserite nei Livelli Essenziali di Assistenza.  

La maggior parte delle Regioni Italiane hanno provveduto ad istituire una rete di Cure Palliative Pediatriche (CPP), con relativo Hospice pediatrico dedicato, e le restanti regioni si stanno progressivamente mettendo in regola. I progressi tecnico-scientifici e le indagini epidemiologiche hanno, inoltre, evidenziato che i bambini candidabili alle CPP sono in costante aumento perché affetti da gravi malattie congenite che, anche grazie all’ampia diffusione in Italia di eccellenti reparti di Terapia Intensiva Neonatale (TIN), non muoiono poco dopo la nascita, ma possono sopravvivere a lungo (settimane, mesi ma anche anni), pur necessitando di CPP per tutto l’arco della loro vita. 

L’orizzonte per l’offerta d’interventi mirati a lenire la sofferenza e a migliorare la qualità di vita di questi bambini e dei loro genitori si è notevolmente allargato a ben prima della nascita. Le ricerche prenatali hanno rivelato la presenza di patologie fetali incurabili, con durata di vita limitata e morte inevitabile, o potenzialmente curabili, ma che minacciano la sopravvivenza a breve termine. In questo contesto, si inseriscono le Cure Palliative Perinatali (CPpn), riconosciute da diverse società scientifiche come un’opzione assistenziale per le famiglie, in alternativa alla interruzione della gravidanza e ai trattamenti intensivi per il neonato. 

L’obiettivo delle CPpn è la presa in carico globale del nucleo familiare, offrendo un sostegno e una guida per affrontare insieme il percorso del bambino, che eviti trattamenti intensivi futili e/o sproporzionati e consenta un eventuale accompagnamento alla morte privo di dolore e rispettoso della sua dignità (Comfort Care).

Ogni scelta ed ogni decisione deve essere ispirata dal principio del best interest, cioè il migliore interesse del bambino. Se i genitori decidono per tale percorso, si mobilita l’équipe multidisciplinare di CPpn che comprende uno Specialista di Medicina Materno Fetale, un Neonatologo con formazione in ambito di Cure Palliative Pediatriche, un’ostetrica e uno psicologo, affiancati da altri professionisti esperti della patologia da cui il feto è affetto (genetista, cardiologo, chirurgo, ecc.). Dopo aver illustrato ai genitori le modalità e gli obiettivi delle CPpn, ha inizio un percorso articolato mirato. Questo percorso serve a raggiungere consapevolezza e condivisione sulle azioni da intraprendere durante la gravidanza, il parto, nell’immediato post-partum e l’eventuale degenza in TIN.

Le CPpn sono ormai diffuse in tutto il mondo occidentale. Attualmente in Italia sono ancora limitate a pochi Centri collocati per lo più nelle regioni centro-settentrionali. La Società Italiana di Neonatologia (SIN) è attualmente impegnata per creare una o più strutture (Centri Hub) di Cure Palliative Perinatali in ogni regione del nostro Paese. E garantire così le giuste cure a tutti i neonati.

A tale scopo, ha istituito un Gruppo di Studio (GdS) ad hoc (GdS-CPpn), che sta portando avanti un incisivo e diffuso Piano Formativo rivolto non solo ai Pediatri-Neonatologi o ai Pediatri-Palliativisti. Anche a professionisti di altre discipline (ginecologi, ostetriche, infermieri, psicologi, esperti di bioetica e biodiritto). Questo per la creazione di una rete di professionisti competenti e specializzati. Il compito primario di medici e infermieri nelle CPpn non è soltanto il curare (la ‘cure’) o il guarire. E’ soprattutto il prendersi cura (la ‘care’) del bambino e della sua famiglia. Tutto per migliorare la loro qualità di vita ed evitare trattamenti futili o sproporzionati. La Giornata del Sollievo celebra anche questo: i bambini sono sempre preziosi e vanno tutelati.

Partorire con la musica

Mag 20
Scritto da Annamaria avatar

Partorire con la musica può essere un’esperienza unica, terapeutica e di grande passione. Livia Di Corato aiuta le mamme così, con il progetto Alma Musica, un percorso di musicoterapia importante, che lei stessa ha sperimentato durante i travagli avuti per i due figli. (altro…)

Biscotti svezzamento

Mag 15
Scritto da Annamaria avatar

Sono facili e leggeri. I biscotti per lo svezzamento possono essere una variante gustosa per la merenda dei piccolissimi. Come prepararli.

Per realizzare a casa i biscotti per lo svezzamento dovrete avere:

1 mela precedentemente cotta

50 grammi di farina di mais (altro…)

Pianto neonato: cause

Mag 12
Scritto da Annamaria avatar

Il neonato piange, si dispera, molti genitori si sentono incapaci di coccolarlo. Sappiate che le cause del pianto di un neonato possono essere varie. Non fatevi mai prendere dallo sconforto e dall’angoscia. Questo è basilare.

Le cause del pianto di un neonato possono essere:

La fame. I piccoli mangiano spesso, potrebbero versare lacrime come richiesta di nutrimento. Ci sono bimbi che mangiano spesso, altri che invece, prendono più latte e fanno lunghe pause. Imparate a conoscere vostro figlio e i segnali, come voltare la testa a destra e sinistra, alla ricerca del seno, tirare fuori la lingua, mettersi le manine in bocca. Tutto questo indica la fame, appunto. (altro…)

Attività motoria neonati

Mag 07
Scritto da Annamaria avatar

Le linee guida di indirizzo raccomandano attività motoria sin da poco dopo la nascita per ii neonati. Chiaramente in questo caso sono i genitori a dover far sì che arrivino gli stimoli: in questo modo si facilita il movimento del piccolo e lo sviluppo dei muscoli sin da quando è in fasce.

L’attività motoria già per i neonati e i bambini di età inferiore a 1 anno andrebbe svolta ovviamente in modi alquanto semplici. Basta che la mamma o il papà (o i nonni o la tata, e così via) cambino spesso la posizione che il bebè assume durante il giorno. Non solo. Si raccomanda di lasciare il bambino a pancia in giù, sul pavimento, in posizione prona, quando è sveglio. Questo andrebbe fatto in diversi momenti del giorno e per pochi minuti. Via, via si dovrebbe aumentare progressivamente la frequenza nel tempo. Se però il bambino piange e si dispera, è necessario interromperla e riprenderla in un altro momento. (altro…)

Neonato: carrozzina o fascia?

Mag 01
Scritto da Annamaria avatar

Le mamme sono sempre nel dubbio, soprattutto quando il neonato è piccolino: meglio andare a passeggio con la carrozzina o con la fascia, col piccolo dentro?

Ricordate che dopo i 4 mesi per il bimbo è meglio il passeggino, dopo gli 8 si può passare addirittura a quello leggero. Ma prima, cosa scegliere per uscire insieme a vostro figlio: carrozzina o fascia? Ci sono pro e contro per ognuno dei ‘mezzi’ che riguardano il neonato. (altro…)

Ore sonno a seconda dell’età

Mar 23
Scritto da Annamaria avatar

Passiamo circa un terzo della nostra vita a dormire. La qualità del sonno è essenziale per sentirsi bene, come anche le ore di riposo, che cambiano a seconda dell’età. I neonati hanno determinate esigenze, i bambini anche, quelli piccoli, quelli un poco più grandi. Poi ci sono gli adolescenti, i giovani adulti, gli adulti e gli anziani.

A seconda dell’età le ore di sonno variano. Non si dorme sempre per lo stesso tempo: è assolutamente normale.

Le ore di sonno mutano col mutare delle fasi della vita. E quanto bisogna dormire a seconda dell’età: (altro…)