Articoli taggati come ‘parto cesareo’

Parto cesareo: falsi miti

Nov 07
Scritto da Annamaria avatar

Come per chi partorisce naturalmente anche per chi fa il parto cesareo ci sono falsi miti da sfatare. La fake news abbondano e c’è necessità di abbatterle una volta per sempre.

Tenendo sempre presente di non abusare del parto cesareo, visto il ricorso massiccio alla procedura che si fa ogni anno (vertiginosamente in aumento), la disinformazione è sempre sbagliata. E purtroppo di falsi miti sul parto cesareo ce ne sono davvero parecchi… (altro…)

Troppi parti cesarei inutili

Feb 18
Scritto da Annamaria avatar

Sono troppi i parti cesarei inutili, lo denuncia l’Organizzazione mondiale della sanità che ha diffuso nuove linee guida per il parto.

Secondo l’Oms, l’aumento della medicalizzazione del parto ha portato a interventi non necessari, ossia a troppi parti cesarei inutili perché i medici pensano che le donne stiano impiegando troppo tempo per partorire. Le linee guida che risalgono agli anni ’50 dicono che un parto normale dovrebbe avvenire a un ritmo prestabilito: circa 1 centimetro di dilatazione ogni ora. Non è proprio così: può essere necessario molto più tempo. E allora ecco le nuove raccomandazioni per evitare che ci siano troppi parti cesarei inutili. (altro…)

Parto: giù i cesarei

Dic 19
Scritto da Annamaria avatar

I cesarei vanno giù, sempre più donne scelgono il parto naturale. Continuano a calare i cesarei in Italia, per la prima volta sotto il 25% del totale, anche se in alcune regioni restano sopra questa cifra, con ospedali in cui si arriva addirittura oltre il 90 per cento. Lo afferma il rapporto sul Piano Nazionale Esiti pubblicato da Agenas.

Il parto naturale riprende vita. I cesarei vanno giù. “La proporzione di parti cesarei primari continua a scendere progressivamente dal 29% del 2010 al 24,5% del 2016 – afferma il documento che ricorda come l’Oms fissi al 15% la quota ottimale – Si stima che dal 2010 siano circa 58.500 le donne alle quali è stato risparmiato un taglio cesareo primario, di cui 13.500 nel 2016″. (altro…)

Parto cesareo: è epidemia

Feb 01
Scritto da Annamaria avatar

In Italia c’è una vera e propria ‘epidemia‘ da parto cesareo. Tutte lo vogliono. nel 2015 il 34,1 per cento dei neonati è nato così.

L”epidemia‘ da parto cesareo pare inarrestabile nel nostro Paese, anche se c’è uno 0,7 per cento di flessione rispetto al 2014.
In Campania l”epidemia‘ da parto cesareo raggiunge addirittura il 60 per cento, a seguire Sicilia, Puglia. Poi Lazio, Molise, Sardegna, Basilicata e Calabria. Sembrano, invece, meno coinvolte la Toscana e la Valle d’Aosta. Il Trentino Alto-Adige è la regione più ‘virtuosa’ in merito. (altro…)

Parto cesareo: quando è necessario

Ott 16
Scritto da Annamaria avatar

Le richieste per il parto cesareo sono ogni anno in aumento, ma quando è realmente necessario? Generalmente si ricorre al parto cesareo quando non è possibile far venire al mondo il bebè in modo naturale.
Quando è assolutamente necessario?

In caso di sproporzione fra le dimensioni del bacino e del bambino: se le dimensioni del bacino della madre sono insufficienti o se il bambino presenta un volume troppo notevole.
Se il bebè si presenta in una posizione sfavorevole.
Nel caso di un bambino prematuro (di peso troppo basso – ipotrofia), che soffrirebbe se partorito per le vie naturali. (altro…)

Cicatrice parto cesareo

Set 10
Scritto da Annamaria avatar

cicatrice-parto-cesareo

Dopo un parto cesareo è la cicatrice a preoccupare molte donne. Come curare la cicatrice dovuta a un parto cesareo? Come cercare di farla rimarginare nel miglior modo possibile?
Per far sì che la cicatrice del dopo parto cesareo possa guarire perfettamente, bisogna avere dei piccoli accorgimenti. Durante la prima settimana l’incisione nel ventre fa male e i muscoli addominali risentono dell’operazione, è opportuno, quindi, evitare di fare sforzi inutili. Meglio stare a riposo, evitare i lavori domestici, di fare le scale, di guidare e di sollevare pesi. Per almeno due settimane cercare di farsi aiutare il più possibile. Si puó tenere in braccio il neonato, ma, se si hanno più figli, non prendere in braccio anche gli altri bimbi. (altro…)