Partorire, il primo confort book

“Partorire, porca miseria!” è il primo confort book dedicato al parto. Lo pubblica Elisa Origi per Hygeia Press. Nel volume di parla del parto lontano da luoghi comuni e retorica.
“Il parto è senza dubbio un’esperienza formativa unica, un passaggio definitivo alla vita adulta – afferma l’autrice a Varese News – troppo spesso svilito da una visione frettolosa, misticheggiante e qualunquista. Io ho partorito per due volte e in tutti e due i casi la lista dei non detti o dei detti male è stata lunghissima. Per questo ho scritto questo libro: per poter dire alle donne tutto quello che non mi sono sentita dire io e che invece avrebbe fatto una positiva differenza”. (altro…)
Parto: ritorno a casa

Induzione al parto

L’induzione al parto quando è necessaria? Vi si ricorre se si sono superate, generalmente, le 40 settimane e non c’è stato alcun sintomo dell’inizio del travaglio, dolori, contrazioni. Non è sempre così, comunque, ci sono anche alcuni casi in cui i medici decidono di procedere con l’induzione al parto anche prima di questa data.
Di solito, però si sceglie per l’induzione al parto se si sono superate le due settimane dalla data presunta del parto. Accade perché la placenta comincia a invecchiare e potrebbe non nutrire più in maniera giusta il bambino. Il peso del bambino, poi, potrebbe cominciare a diventare eccessivo in questo modo aumenterebbe il rischio di complicanze durante il parto e di ricorso a un cesareo. (altro…)
Parto: test per la data

Un test per stabilire la data certa del parto? Una realtà, non più un sogno irrealizzabile. Sul ‘British Journal of Obstetrics and Gynaecology’ è stato descritto proprio un test che fornirebbe la data del parto. E’ un esame che prevede l’uso di una sonda a ultrasuoni per misurare la lunghezza della cervice uterina: i risultati possono fornire la data del parto, dire con precisione se una donna entrerà in travaglio entro la settimana successiva. (altro…)