Perdite latte dal seno: cosa fare

Le perdite del latte dal seno in allattamento, subito dopo il parto, possono capitare. Tutta colpa del riflesso ossitocinico, detto anche riflesso di eiezione del latte. La suzione del bambino induce il rilascio dell’ormone ossitocina nel corpo della mamma. L’ossitocina agisce sui muscoli che circondano le piccole sacche nel seno, dove si raccoglie il latte, in modo che lo espellano o ‘eroghino’. Questo riflesso non si attiva unicamente durante l’allattamento: il seno potrebbe perdere latte anche quando una mamma sente il suo bambino piangere, o anche solo se sta pensando a lui, a qualsiasi ora del giorno o della notte. Le perdite sono spesso più consistenti nelle prime settimane dopo il parto, perché il seno potrebbe produrre più latte di quanto il bebè ne richieda. Cosa fare? (altro…)
Perdite in gravidanza: cosa fare?

Le perdite da impianto

Le perdite da impianto sono perdite di sangue che si verificano in corrispondenza del ciclo mestruale o qualche giorno prima. Sono causate dal processo di impianto dell’ovulo nell’utero. L’ovulo fecondato dopo circa 5 giorni dalle tube si sposta, appunto, nell’utero e qui si ferma, restandovi per tutto il periodo della gravidanza. Ad accoglierlo è l’endometrio, un rivestimento che ha molti vasi e capillari, i quali, in seguito all’annidamento dell’ovulo fecondato, possono rompersi e causare un sanguinamento di live entità.