Bambini: caso ‘Squid Game’

Il caso “Squid Game”, generato dall’omonima serie tv coreana, fa discutere. Per molti genitori è micidiale per i bambini, dà loro il cattivo esempio. Questo telefilm va ‘bloccato’, lo chiedono in una petizione.
Il caso “Squid Game” cresce e crea dibattito. Al centro della serie c’è un gioco mortale a cui partecipano centinaia di persone con gravi problemi finanziari, disposte a tutto pur di conquistare il premio finale. Accettano un inusuale invito per una competizione folle, con giochi da bambini, dove però chi perde muore. La serie, su Netflix, è per i ragazzi sopra i 14 anni. Nonostante questo è diventata virale anche tra i bambini più piccoli. (altro…)
Telefono Azzurro: ‘I bambini vengono prima di tutto’

Hotel e ristoranti, sempre più diffuso il ‘childfree’

Hotel e ristoranti non vogliono più i bambini troppo piccoli: in Italia è sempre più diffuso il ‘childfree’. Colpa di alcuni piccoli non troppo educati dai genitori e quindi incontenibili, a quanto pare. Voi che ne pensate?
La prassi ‘childfree’ è molto usuale nel resto del mondo. Nato negli Usa, il fenomeno si è espanso a macchia d’olio, ora anche in Italia sono sempre di più gli hotel e i ristoranti che non accettano i bambini: è sempre più diffuso il ‘childfree‘. (altro…)
Nunuco stavolta non mangia… Ed è polemica

Giocattoli che imitano atteggiamenti reali dei bambini. Ne vengono prodotti sempre di più, inevitabile che per qualcuno di questi scateni polemiche, perchè a volte si sottolineano comportamenti negativi da non replicare.
Nenuco è una delle bambole più famose. Prodotta in Spagna,esiste di svariati tipi, ma è l’ultima immessa sul mercato, già sbarcata in alcuni Paesi, a far discutere…
“Nenuco Won’t eat”, ovvero, ‘Nenuco non vuole mangiare’ è simile alle altre, ma quando le si avvicina il cucchiaino per nutrirla, si avvia un interruttore interno che le fa chiudere la bocca e le fa dire no con la testa.
Secondo la maggior parte dei pediatri e dei nutrizionisti questa bambola fa sì che le piccole siano portate a imitarla: per loro è un incoraggiamento verso l’anoressia. (altro…)