Meningite: vaccinate i bambini

Il pericolo meningite è reale. Per prevenirlo, vaccinate i bambini. Lo consigliano tutti i medici. Si raccomanda di farlo il prof. Roberto Burioni, irologo e immunologo dell’Università Salute Vita San Raffaele di Milano.
Due morti per meningite a distanza di pochi giorni. Susanna Rufi, 19 anni di Roma, stava rientrando dalla Giornata Mondiale della Gioventù a Cracovia quando è stata stroncata dalla malattia. Neanche una settimana prima di lei, la studentessa Alessandra Covezzi, 24 anni, è morta in ospedale a Milano colpita dallo stesso virus.
Per sconfiggere la meningite vaccinate i bambini, non c’è scampo. (altro…)
Test del sangue per anomalie del feto: ‘Troppi falsi rilevati’

Ne abbiamo parlato tante volte dei nuovi test screening sul sangue materno per verificare le possibili anomalie del feto, come ad esempio la Sindrome di Down, accongliendoli con grande favore, perché avrebbero permesso di evitare la troppo invasiva amniocentesi. Ora è giusto anche riportare, però, l’allarme lanciato da un esperto, Claudio Giorlandino, ginecologo e presidente della Fondazione ALTAMEDICA per lo studio delle patologie della madre e del feto. Secondo il medico, i test in questione “si sono rivelati pericolosi” a causa dei “troppi falsi positivi” nei risultati.
“Dai primi risultati accertati documentalmente compaiono numerosi falsi positivi che portano le donne all’aborto”, ha sottolineato Giorlandino. Ha lanciato quindi l’allarme che “ho presentato come persona informata dei fatti sia all’opinione pubblica che alle Autorità competenti che volessero prenderne visione”, come riporta l’Ansa. Negli ultimi mesi “si sono rivolte a me 8 gestanti che avevano avuto un test positivo per patologia fetale, dopo essere state sottoposte a questi test di screening. Ho eseguito in questi 8 casi il test di conferma mediante villocentesi o amniocentesi riscontrando, con crescente sbigottimento che, su questi 8 feti definiti patologici, addirittura in 6 non venivano confermate le patologie“, ha svelato il ginecologo.