Pubblicità bambini: 5 principi per tutela

La pubblicità bombarda i nostri bambini, che spesso, soli, non riescono a separare le informazioni giuste da quelle sbagliate. La rete europea di cooperazione per la protezione dei consumatori (CPC) ha approvato 5 principi che i fornitori di servizi dovrebbero considerare quando forniscono pubblicità indirizzata ai minori, sono per la loro tutela.
I fornitori di servizi dovrebbero considerare questi 5 principi quando si accingono a fornire pubblicità indirizzata ai bambini, approvati apposta per una giusta tutela. (altro…)
Oms: ‘Basta pubblicità di junk food’

L’Oms dice basta alle pubblicità di junk food che bombardano i bambini. Arrivano ai più piccoli sui cellulari, tramite i giochi e le applicazioni più in voga: i pargoli, martellati nel vero senso della parola, non resistono. Il risultato? Alimentazione sbagliata e il rischio obesità dietro l’angolo.
Basta pubblicità di junk food per i bimbi, l’Oms dice stop.
Gli spot hanno scavalcato i media tradizionali, sono inviati ai più giovani con i social media, i cellulari, i giochi delle piattaforme digitali e via dicendo. Di solito decantano alimenti ricchi di zuccheri, sale, grassi e bevande non alcoliche, ma comunque piene di zuccheri. (altro…)
Obesità infantile: colpa della pubblicità

Mi giro intorno e vedo tanti, tantissimi bambini in sovrappeso sin da piccolissimi. certo, credo che i geni in qualche modo contino, ma è pure la nostra sfrenata voglia di consumismo, anche per quel che riguarda il cibo, ad avere grandi colpe. L’argomento obesità infantile l’ho trattato più di una volta. Oggi voglio sottolineare le colpe della pubblicità.
L’allarme stavolta lo ha lanciato l’Organizzazione mondiale della sanità. Le reclame sono create appositamente per far pensare ad alcuni cibi come super succulenti. Tutto questo è disastroso per l’alimentazione dei nostri figli. L’Oms ha chiesto un maggior controllo ai governi, soprattutto sugli junk food, ossia i cibi ricchi di grassi saturi, zuccheri e sale, e non solo per le pubblicità che vanno in tv, ma anche quelle sul web. (altro…)
Bimbi precoci per moda

Per i brand griffati i bimbi diventano dei piccoli adulti. Quasi nessuno li fotografa, appunto, come dei semplici bambini. Prendete Romeo Beckham, ad esempio, lui è sì il figlio di due celebrità del calibro di David Beckham e Victoria Adams, ma con il suo trench e il visino serio, è, pur delizioso, un ometto. Certo, le case di moda dicono che in realtà è un sdrammatizzare, ironizzare, ma lo confessino le mamme sincere: a quante di loro ha dato fastidio osservare bimbe immortalate come piccole Lolite accattivanti e sexy? (altro…)
Michelle Obama contro lo junk food per la Disney

E’ la First Lady che sta combattento più duramente contro lo junk food. Il cibo spazzatura, che pure qui da noi rischia di far danni seri, negli Usa è diventato un problema gravissimo. L’obesità impazza e quasi un bambino su tre negli Stati Uniti viene colpito dal problema del sovrappeso, Michelle Obama, già schierata con chi vuole solo cibi sani, è la testimonial dell’iniziativa promossa dalla Walt Disney Company, proprietaria della rete Abc e di una suite di canali via cavo, contro la pubblicità del junk food. (altro…)