Bambini: come evitare di essere punti dagli insetti

Di questi tempi, certo, il rischio è minore, anche se, con l’innalzamento delle temperature capita spesso di essere ‘pizzicati’ lo stesso. E’ utile sapere come evitare di essere punti dagli insetti. I nostri bambini, soprattutto loro, vanno sempre protetti.

Per sapere come evitare di essere punti dagli insetti basta seguire le indicazioni dell’Ospedale Bambino Gesù, che accorre sempre in aiuto delle mamme e papà con consigli utilissimi riguardanti i bambini.
Ecco come ‘salvare’ i bambini dal veleno di imenotteri, come evitare, in sostanza, appunto, di essere punti dagli insetti:
1 – Evitare vestiti appariscenti o con colori brillanti che possono attrarre le api
2 – Evitare i profumi
3 – Indossare guanti e pantaloni lunghi se di aiutano i genitori che lavorano nel giardino di casa
4 – Evitare di bere da contenitori di bibite lasciati all’aria aperta
5 – Indossare scarpe, pantaloni lunghi o pantaloni sportivi quando di cammina sui prati
6 – Utilizzare repellenti adatti all’età del bambino o della bambina
Sono indicazioni basilari per evitare il peggio, perché prevenire è sempre meglio. Ricordate anche che le zanzariere montate sulle vostre finestre possono essere salvifiche.
Puntura vespa: rimedi efficaci

La puntura di una vespa preoccupa noi grandi, figuriamoci quando capita ai nostri figli: quali sono i rimedi più efficaci?
Innanzitutto, se il soggetto che ha subito la puntura di una vespa è allergico, stare con le antenne alzate e non lasciarlo solo. I rimedi più efficaci però servono moltissimo. Eccoli qui di seguito:
Spostarsi immediatamente in un’area priva di insetti, per evitare il rischio di altri pericoli. Applicare subito del ghiaccio.
Lavare delicatamente l’area interessata con acqua e sapone per prevenire infezioni secondarie.
Alzare, se possibile, la parte del corpo punta, per ridurre il gonfiore sfruttando la forza di gravità.
Restare fermi per ridurre la diffusione del veleno.
Assumere un antistaminico per il prurito e/o un antidolorifico per il dolore.
Per rimuovere in caso il pungiglione, fare un rapido raschiamento utilizzando lpunghia o una crta di credito o un’altra superficie sottile e dura.
Oltre ai rimedi efficaci per la puntura di una vespa, ci sono anche cose da assolutamente non fare, come non grattare la pelle interessata dalla puntura, perché questo potrebbe aumentare gonfiore, prurito e rischio di infezione e non rompere eventuali vesciche che dovessero formarsi.
Per far sì che gli insetti come vespe e api non si avvicinino evitare di mangiare all’aperto, indossare profumi, soprattutto se essenze floreali o fruttate, evitare anche i colori vivaci dei vestiti. Soprattutto il blu e il viola. Se si avvicinano, rallentare i movimenti fino a rimanere immobili. L’agitarsi potrebbe essere interpretato come una minaccia.
Si devono allertare immediatamente i soccorsi in caso di:
- Comparsa di orticaria o eruzione cutanea
- Senso di oppressione toracica
- Difficoltà a deglutire (per gonfiore dei tessuti)
- Respiro affannoso, fame d’aria o difficoltà a respirare
- Crampi allo stomaco, vomito o diarrea
- Svenimento.
Come evidenziano gli esperti, chiunque può in caso avere uno shock anafilattico. Chiaramente quelli che hanno già una storia famigliare di allergie sono i più a rischio.