Scrittura a mano: importanza per bambini

La scrittura a mano, rispetto a quella digitale, ha grande importanza per i bambini. Roberto Travaglini, pedagogista, lo spiega con grande chiarezza a Fanpage. “Fin dallo scarabocchio la scrittura a mano permette al bambino di raccontare la propria storia, rimanendo sempre emotivamente collegato a essa, cosa che un pc non consente”, sottolinea.

La scrittura a mano, il prendere ad esempio appunti in classe o scrivere un testo a casa, non deve essere sottovalutata. Affatto. Riveste grande importanza per i bambini: “E’ essenziale, perché è la diretta espressione dei sistemi neuromotori dell’uomo e della mano che la produce direttamente, quando si tiene una penna tra le dita. La scrittura a mano, infatti, implica un processo di rapporto fisico, materiale e corporeo essendo un’espressione creativa di se stessi, che potremmo identificare nel gesto scrittorio in senso lato”.
“Con scrittura a mano infatti intendiamo anche tutti quegli scarabocchi prescolastici e disegni spontanei che i bambini sono portati a fare in modo del tutto naturale e che è bene facciano per evitare che la mancata esercitazione in queste fasi prescrittorie possa causare non poche difficoltà di espressione scrittoria nel momento in cui ci si appresta a imparare a scrivere”, precisa ancora l’esperto.
Per i bambini ha molta importanza la scrittura a mano perché apprendono pure meglio: “Implica non solo l’utilizzo della mente ma anche del corpo. Il bambino è immerso dalla testa ai piedi in un pensiero che si trasforma in simboli e in intere parole e frasi. Un altro elemento importante della scrittura a mano è che il tempo rimane padrone, mentre oggi tutto scorre velocemente in una società liquida. Le vite sono di corsa e la scrittura a mano costringe a un rallentamento, obbliga a dedicarsi all’argomento che si vuole narrare o che si sta ascoltando per più tempo, necessario alla realizzazione di funzionali processi di apprendimento”.
Come scrivere un testo narrativo

A volte i nostri ragazzi non hanno del tutto chiaro come scrivere un testo narrativo, ossia che narri le vicende, reali o inventate, di personaggi, anche questi veri o creati dalla fantasia.
Basta avere a mente la sua struttura, che è formata dalla storia, dai personaggi, dal tempo, dallo spazio, dal luogo e dal narratore. (altro…)
Insegnare l’alfabeto giocando

Insegnare ai bambini molto piccoli l’alfabeto giocando è utile e divertente. Lo aiuterà a scolarizzarsi nel passaggio dall’età del gioco a quella della scuola.
Come insegnare l’alfabeto ai piccoli giocando? Innanzitutto l’occorrente. Vi servono:
22 fogli bianchi in formato A4
Matita
Colori
Ricordate che è importante insegnare l’alfabeto a un bambino giocando. Il momento ludico può facilitare l’apprendimento e diminuire il suo sforzo: sorridendo, imparerà più velocemente e senza troppi mal di testa e grattacapi. (altro…)
Destinatario: Babbo Natale!

Non mi dite che non conoscete l’indirizzo esatto di Babbo Natale?!!? Perché Babbo Natale esiste 🙂 e si trova in Finlandia nel suo villaggio al Circolo Polare Artico, a 8 km da Rovaniemi laddove i suoi piccoli amici Elfi lo aiutano a costruire i giocattoli da consegnare nella lunga notte di Natale a tutti i bambini del Mondo.Ma non tardiamo oltre e vi riporto di seguito l’indirizzo in questione: (altro…)