Parti: aumentano nascite premature

Ai tempi del Covid-19 aumentano le nascite premature. C’è una maggiore complicanza nei parti. Lo sottolinea a gran voce la SIN, Società Italiana di Neonatologia, in occasione del XXVII Congresso Nazionale, a Roma. Le gravidanze complicate dal Covid-19 sfociano, più spesso, in un parto prematuro che può mettere seriamente a rischio la vita del piccolo e generare tutte le complicazioni tipiche della prematurità.
I dati del Registro Covid-19 della Società Italiana di Neonatologia (SIN), come già rilevato nel 2020, confermano un aumento delle nascite premature da donne infette pari all’11,2%, rispetto al tasso di prematurità delle donne non infette pari al 6,9%. “Una trentenne non incinta che contrae il virus ha una bassa probabilità di essere ricoverata in terapia intensiva, ma se è in gravidanza il rischio sale di tre volte. Il virus SARS-CoV-2, inoltre, può trasmettersi, anche se raramente, dalla madre al feto e causare a volte casi di Covid-19 neonatale grave”, afferma il Presidente SIN Fabio Mosca. “Alle donne in gravidanza o che vogliono avere un figlio consigliamo di vaccinarsi, per proteggere se stesse e il proprio piccolo”. La SIN presenta i dati aggiornati del Registro Covid-19 e ribadisce l’importanza della vaccinazione anti-Covid in gravidanza, a tutela della mamma e del nascituro. Per non rischiare nei parti: aumentano le nascite premature e sale la preoccupazione. (altro…)
Latte materno scudo contro Covid

Subito vaccino anti Covid a donne incinte: appello

La SIN, lancia il suo appello: subito vaccino anti Covid a donne incinte o che allattano. Bisogna accelerare e dare una comunicazione esatta di quel che accade.
“Il COVID-19 rappresenta un grave problema di sanità pubblica e, da un punto di vista di medicina clinica, una malattia potenzialmente molto grave soprattutto per l’età avanzata ed alcune categorie di persone. Tuttavia, queste caratteristiche non devono e non possono far ignorare le manifestazioni del Covid-19 nelle giovani donne in età fertile ed in età neonatale e pediatrica. Benché chiaramente il problema rappresentato dal Covid-19 sia più grave in altre categorie di soggetti, l’eccessiva diffusione di informazioni spesso non da fonti ufficiali e di fake news, che osserviamo al momento, rischia di generare una percezione sbagliata del rischio e delle conseguenze per donne giovani e bambini”, si legge nel comunicato diffuso dalla Società Italiana di Neonatologia. (altro…)
Bonus latte artificiale penalizza allattamento

Il bonus latte artificiale penalizza l’allattamento materno. La SIN, Società Italiana di Neonatologia lancia l’allarme.
“L’allocazione di risorse finanziarie per le famiglie dovrebbe prescindere dal tipo di allattamento ed essere una modalità per sostenere la nascita, la crescita e l’alimentazione corretta del neonato e del bambino. Sostenere solo l’allattamento artificiale, infatti, rischia di disincentivare l’allattamento al seno, che resta e deve essere la scelta privilegiata, e potrebbe compromettere ulteriormente uno scenario non ottimale per il nostro Paese. Nelle scelte sull’allattamento è fondamentale il coinvolgimento di neonatologi e pediatri”, afferma il Presidente della Società Italiana di Neonatologia (SIN), Fabio Mosca, commentando il provvedimento inserito nella legge di bilancio di prevedere un fondo per i sostituti del latte materno. (altro…)
Covid: non separare mamma e neonato

Sindrome feto-alcolica

La sindrome feto-alcolica è una realtà: colpa delle mamme che bevono alcol in gravidanza. Per la Società Italiana di Neonatologia (SIN), poca informazione e troppa accondiscendenza culturale con le donne in età fertile.
Nel mondo, circa il 60% delle donne beve alcol durante la gravidanza ed ogni anno nascono circa 120 mila bambini (in Italia quasi 2500) che probabilmente svilupperanno lo spettro dei disordini feto-alcolici (FASD). Si tratta di una grande eterogeneità di anomalie fisiche e neuro-comportamentali, di gravità molto variabile e relative sequele, che possono colpire il nascituro esposto all’alcol durante la gravidanza e l’allattamento. (altro…)
Family Act: sostegno a famiglie basilare

Il Family Act per il sostegno a famiglie è basilare. Così la pensa la SIN. “Il Family Act proposto è un primo passo significativo per attuare politiche più strutturate a sostegno delle giovani coppie e della natalità, ma bisogna continuare a mettere in campo tutte le risorse disponibili, affinché l’Italia superi l’enorme piaga del calo delle nascite, che nel 2020, secondo le ultime previsioni Istat, toccherà un nuovo record negativo. La Sin già da alcuni anni ha acceso l’attenzione sulla questione demografica del nostro Paese, anche in sedi Istituzionali, proponendo misure a sostegno della famiglia e si rende disponibile a collaborare con il Ministro per le Pari Opportunità e la Famiglia Elena Bonetti. Occorre dare sempre più strumenti alle famiglie e ai giovani, sostenendole prima e dopo la nascita, così da garantire, anche dal punto di vista dell’assistenza, il meglio per il neonato e i suoi genitori, colmando le grandi diseguaglianze regionali, nel welfare e nella sanità”, dice Il Prof. Fabio Mosca Mosca, Presidente della Società Italiana di Neonatologia. (altro…)
Parto in casa: cresce la domanda

Nei tempi del Covid-19 cresce la domanda per il parto in casa. Sempre più mamme vorrebbero partorire in ambiente domestico. La Società Italiana di Neonatologia (SIN) ribadisce che l’ospedale resta sempre il luogo più sicuro dove partorire, anche in questo momento.
Cresce la domanda per il parto in casa. Questa tendenza, che in Italia si stima essere intorno allo 0.05-0.1%, sembra essersi incrementata negli ultimi mesi dalla volontà di evitare gli ospedali.
“L’ospedale è sempre il posto più sicuro dove partorire”, sottolinea il Prof. Fabio Mosca, Presidente della Società Italiana di Neonatologia (SIN) in occasione della Giornata Internazionale del Parto in casa, che ricade il 6 giugno. “Anche in tempo di Coronavirus, i nostri punti nascita sono più che mai protetti, con personale dedicato e percorsi separati per accettazione ostetrica, sale parto, puerperio e nido”. (altro…)