Udito: diagnosi precoce neonati

Per salvare l’udito, capire se ci sono problemi, la diagnosi precoce sui neonati è basilare. “La diagnosi precoce dei deficit uditivi congeniti e di quelli progressivi nei neonati, generalmente fatta nei primi 2-3 mesi di vita, è il miglior modo per intervenire tempestivamente e diminuire la percentuale di casi di ipoacusia con esiti invalidanti. Tra le cause di questa patologia, purtroppo, c’è anche l’eccessiva esposizione al rumore generato dalle sorgenti più diverse, dalla tv ai device, come smartphone e tablet, su cui è fondamentale fare informazione per una corretta prevenzione. Anche nelle nostre Terapie Intensive Neonatali (TIN) siamo quotidianamente impegnati in interventi tesi al contenimento dell’esposizione al rumore, alla protezione del sonno e al coinvolgimento dei genitori con l’incoraggiamento a parlare/leggere/cantare ai propri neonati per un adeguato sviluppo sensoriale”, spiega il presidente della Società Italiana di Neonatologia (SIN), Luigi Orfeo, in occasione della Giornata Mondiale dell’Udito che si celebra oggi 3 marzo e per la quale, quest’anno, l’Organizzazione Mondiale della Sanità pone l’attenzione sul tema: “To hear for life, listen with care!”. (altro…)
Proteggere udito bambini

Proteggere l’udito dei bambini è un qualcosa che tutti noi genitori dovremmo fare.
Nel mondo sono 32 milioni i bimbi che soffrono di disturbi dell’udito, nel 60% dei casi la sordità può essere prevenuta, come sottolinea l’Oms in occasione dell’International Ear Care Day 2016, la Giornata mondiale dell’udito, che si celebra il 3 marzo. L’organizzazione vuole sensibilizzare l’opinione pubblica e promuovere la prevenzione. Ecco perché sono anche arrivati sei consigli per proteggere l’udito dei bambini da danni gravi e permanenti.
I sei consigli per proteggere l’udito dei bambini sono: (altro…)