Integratori inutili per aiuto ripresa scuola

Gli integratori sono inutili per l’aiuto della ripresa della scuola. Lo dicono gli esperti dell’Istituto Superiore di Sanità. “Non ci sono ragioni scientifiche per fornire integratori o vitamine per la memoria agli studenti”, sottolineano, come riporta l’Ansa.

I bambini devono avere una dieta bilanciata, adatta alle loro esigenze in cui ci sia tutto, a meno di allergie o intolleranze. Ma gli integratori sono inutili per aiuto per la ripresa della scuola. “Gli integratori per i bambini e gli adolescenti non hanno nessuna indicazione, a meno che non servano per integrare carenze di nutrienti dovute ad esclusioni per allergie o intolleranze alimentari”, fanno sapere dall’ISS.
Sull’alimentazione i medici precisano: “Dei tre pasti della giornata, la colazione è il più importante, perché interrompe il digiuno più lungo, quello notturno, e questo ha un impatto forte sul metabolismo. Nella composizione del primo pasto del giorno non dovrebbero mancare i carboidrati integrali, che rallentano l’assorbimento degli zuccheri. Quindi non merendine e i classici cornflakes, ma pane integrale o fette biscottate integrali”.
E’ opportuno ripristinare gli orari regolari dei pasti dopo le vacanze, dato che distanziare l’assunzione di cibo incide positivamente “sulla produzione degli ormoni che regolano i livelli di glicemia, fondamentali per la concentrazione e le attività scolastiche”, sottolinea l’ISS.
Il pranzo è il momento in cui bisogna abbondare un po’ di più con le porzioni, la cena deve essere più leggera. Ma mai saltare i pasti!. “Lo spuntino di metà mattina, o quello di metà pomeriggio, servono invece per spezzare il digiuno 2-3 ore dopo la colazione e 3-4 dopo il pranzo: sì a un frutto fresco di stagione, mentre andrebbero evitati cibi ultraprocessati ricchi di sale, zuccheri e grassi saturi”. Niente integratori, inutili per aiuto alla ripresa della scuola.
Colazione da studenti

La colazione da studenti è quella che regala maggiore lucidità sin dal mattino. Qual è quella ideale? Innanzitutto è importante che questo pasto non venga saltato mai. Sicuramente va però bilanciato.
“Una revisione sistematica della letteratura su effetti cognitivi e performance scolastica associati alla prima colazione indica migliori risultati per memoria visiva, logica e creatività in presenza di apporti energetici per la prima colazione maggiori del 20% dell’energia totale della giornata”, dice Francesca Scazzina, professore associato di Nutrizione umana all’università di Parma, al Corriere della Sera.
La colazione da studenti, quella ideale, ha degli standard fissi. “Dolce o salata, la colazione dovrebbe includere almeno tre gruppi di alimenti. Cereali integrali per il maggiore contenuto di fibra, vitamine e sali minerali. Frutta fresca e verdura per fornire acqua, vitamine e componenti bioattivi. Frutta secca per fibra e grassi polinsaturi essenziali. Latte o derivati per le proteine di alto valore biologico e per il calcio. Oggi è invece alto elevato il consumo di prodotti raffinati, con eccesso di zuccheri, grassi e sale mentre l’assunzione di latte e yogurt è inferiore ai livelli desiderabili”, sottolinea l’esperta.
“La colazione dovrebbe avere contenuto calorico compreso tra il 15 e il 25% del fabbisogno energetico quotidiano (30% in assenza di spuntino) per evitare di arrivare a pranzo troppo affamati. Studi condotti su bambini di 9-12 anni hanno dimostrato che chi la salta mangia più spuntini, assumendo da questi ultimi circa il 40% dell’energia giornaliera, con un consumo elevato di zuccheri semplici”, conclude la Scazzina.
La Società Italiana di Nutrizione Umana e quella di Scienze della Alimentazione hanno proposto alcuni esempi di colazioni equilibrate adatte ai bambini. Eccoli qui di seguito. La colazione da studenti dovrebbe seguirli:
1) una tazza di latte con un cucchiaino di cacao, biscotti frollini oppure cereali da prima colazione, un frutto fresco;
2) uno yogurt, cereali da prima colazione, frutta fresca e frutta secca a guscio;
3) una tazza di latte, un toast, un frutto;
4) una spremuta di frutta fresca, una fetta di pane con ricotta e pomodoro.
Green Pass: nuove regole

Dal 10 gennaio nuove regole riguardanti il Green Pass per far fronte alla quarta ondata, devastante in quanto a contagi, della pandemia. Le norme sono state varate oggi, 5 gennaio, e vanno ad aggiungersi a quelle già in vigore che prevedono l’obbligo di indossare la mascherina (almeno quella chirurgica) all’aperto in tutta Italia, di indossare l’FFP2 su mezzi pubblici di trasporto; l’obbligo di essere vaccinati per i lavoratori dei settori sanitario e scolastico, per i lavoratori esterni delle Rsa, per le forze dell’ordine; l’obbligo di Green Pass base per tutti i lavoratori del settore pubblico e privato; l’obbligo di Super Green Pass per entrare in bar e ristoranti al chiuso anche per consumare al bancone, accedere a palestre e piscine al chiuso, e in luoghi dello spettacolo. (altro…)
Scuola: quarantena solo dopo 3 positivi

La scuola cambia. Il nuovo protocollo per gli studenti in classe prevede la quarantena solo dopo 3 alunni positivi. La Dad sarà scongiurata il più possibile, per far studiare meglio i nostri figli in presenza.
“Già tra oggi e domani sarà approvato il nuovo protocollo della scuola. Obiettivo è limitare al minimo la didattica a distanza, questo protocollo prevede diversi casi, quarantena per classe scatta solo dopo 3 casi positivi“, spiega il sottosegretario alla Salute Andrea Costa ospite di 24Mattino su Radio24. Ad oggi la regola generale prevedeva che in caso di uno studente positivo fosse messa in quarantena tutta la classe. L’isolamento dura sette giorni per i vaccinati, dieci per i non vaccinati. Dopo il periodo di quarantena, servirà il tampone per poter essere riammessi in classe. (altro…)
Mascherina a scuola: quando indossarla

“Lo so che è fastidioso tenere la mascherina però serve per garantire la vostra salute e quella dei vostri genitori e dei vostri nonni. Dovete essere il più possibile responsabili quest’anno, poi tutto passerà”, ha detto la ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina. Il suo appello è stato rivolto agli studenti: bisogna rispettare le regole di sicurezza imposte dall’emergenza. Ma quando indossarla a scuola? (altro…)
Scuola: le migliori del 2019

Questo è un anno importante per Bibi: c’è la scuola superiore da scegliere. Ad aiutare nella decisione me e tantissime altre mamme e altri papà ci pensa, come sempre, Eduscopio che ha pubblicato online la classifica delle migliori d’Italia del 2019 per ogni città.
Il portale della Fondazione Agnelli dà una mano a studenti e genitori mostrando la scuola super. Ci sono tutte le migliori del 2019. Ci ho già dato un’occhiata, la classifica tiene conto di diversi parametri e mostra gli istituti che meglio preparano all’università. (altro…)
Calendario scolastico 2018-2019

E’ finita da poco ed ecco già arrivare il calendario scolastico 2018-2019. Ogni regione ha il proprio e qui di seguito ve lo riporterò.
C’è da sottolineare che ogni istituto gode di una certa libertà, seppur piccola. Ad esempio il calendario scolastico 2018-2019 della media di Bibi, da quanto mi hanno anticipato alcune mamme, dovrebbe essere diverso alla ‘partenza’. La scuola, che nel Lazio ufficialmente inizierà il 17 settembre, potrebbe da lei invece avere il via il 12/9, così si dice. E regalare ponti in più durante l’anno.
Compiti vacanze: consigli

La scuola è appena finita e già si pensa ai compiti per le vacanze estive, da molti odiati cordialmente. I consigli fioccano. E allora eccone alcuni.
Prima di tutto, i compiti delle vacanze è meglio iniziarli dopo un po’ di meritato riposo, prima spazio alle letture: i buoni libri non devono mai mancare. E anche i giochi all’aria aperta, gli amici, il mare, per chi può, i campi scuola per tutti gli altri che hanno mamma e papà al lavoro. Questo è il primo tra tutti i consigli. (altro…)