Musica in gravidanza: cosa ascoltare

In gravidanza le sette note fanno bene. Musica, certo, ma cosa ascoltare? Perché non tutti i generi sono l’ideale…
La musica ha un potere terapeutico sempre, in gravidanza ancor di più. Già saprete che gli effetti di note e accordi musicali, del ritmo e delle successioni sonore, sono manna dal cielo per la nostra psiche, per un equilibrio emotivo ottimale, per l’autostima, per il benessere in toto. Pensate un po’, lo sono pure per la crescita del bambino. I suoi effetti sono pazzeschi, quasi magici, anche sul feto che portiamo nel ventre. Rimane però una domanda: cosa ascoltare? (altro…)
Parto: rottura prematura delle acque

Il parto si avvicina, dietro l’angolo potrebbe esserci, speriamo di no, la rottura prematura delle acque. Di solito la membrana si rompe a travaglio già in corso o quando inizia il travaglio. Nel 10 per cento dei casi, però, quando il parto non è così lontano, può esserci la rottura prematura delle acque, la cosiddetta PROM (premature rupture of membranes), intorno la 37a settimana di gestazione. Nel 2-4 per cento delle gravidanze avviene pure prima della 37a settimana.
Solo nello 0,6 per cento delle gravidanze la rottura prematura delle acque avviene prima della 22a settimana di gestazione, se c’è, però, nessun parto senza problemi: di solito porta alla perdita del bimbo che si porta in grembo. (altro…)
Oncoimmunoterapia

La oncoimmunoterapia per il tumore al seno e all’ovaio è preferita all’intervento di rimozione.
Uno studio tutto italiano ha dimostrato che l’oncoimmunoterapia rieduca le difese naturali dell’organismo e riconosce e distrugge il tumore. In questo modo si riesce a evitare l’asportazione preventiva.
La oncoimmunoterapia, dopo aver dimostrato di essere efficace contro i melanomi e contro il tumore al polmone, ora è stata riscoperta anche per il tumore al seno.
In occasione del simposio internazionale sul tumore alla mammella “Meet the professor” a Padova i più importanti specialisti in materia hanno parlato della oncoimmunoterapia. (altro…)
Haloterapia per i bambini

Sapete cos’è l’haloterapia? E’ un tipo di trattamento che con la salgemma cura diversi disturbi, soprattutto respiratori. Lo si può fare nelle grotte di sale o terme di sale, un luogo le cui pareti e i cui pavimenti sono ricoperti di sale per poter ricreare l’ambiente delle grotte saline e poter così beneficiare degli effetti positivi proprio del sale sulla salute di noi tutti. L’haloterapia è ottima anche per i bambini, pure neonati, soprattutto per non si riesce a portarli al mare.
La haloterapia è un trattamento perfetto per i bambini: 40 minuti di aerosol salino corrispondono più o meno a 3 giorni di aria di mare. Una seduta dura circa 45 minuti e spesso i bimbi non hanno il tempo di annoiarsi, trovando giochini con cui possono giocare. (altro…)
Autismo: casi in aumento, ma si può uscire

Le diagnosi sono migliori e più precoci, i casi sono in aumento.
In Italia 1 bambino ogni 200 è affetto da autismo. Venti anni fa il rapporto era 1 su 1500-2000. La crescita del 1000% è dovuta, però, proprio alla diagnosi, i medici, ora, sono pronti a riconoscere la malattia, come hanno spiegato Federico Bianchi di Castelbianco e Magda Di Renzo, rispettivamente direttore e responsabile del servizio Terapia dell’Istituto di Ortofonologia (IdO) nel corso del convegno scientifico dal tema “Autismo Infantile. La centralità della diagnosi precoce per un progetto terapeutico mirato”. (altro…)
Tumore al seno: la triptorelina preserva le ovaie

In Italia il tumore al seno colpisce ogni anno 38mila donne. La maggior parte non hanno ancora compiuto 40 anni. Per curarlo, 4 donne su 10 sono costrette a una menopausa precoce, quindi a nessuna possibilità di avere figli.
Oggi uno studio coordinato dall’Ist di Genova dimostra come la fertilità possa essere preservata con la tecnica ‘blocca’ ovaie.
Condotta dal 2003 al 2008 in sedici centri aderenti al Gruppo Italiano Mammella, la ricerca ha coinvolto 281 pazienti. (altro…)
Una donna su nove colpita da depressione post partum

Sono una mamma fortunata: non sono stata colpita da depressione post partum. E devo ritenermi per forza baciata dalla Dea Bendata, perché gli ultimi dati sono davvero allarmanti: una donna su nove la sviluppa.
Oggi è stata la senatrice Maria Burani Procaccini, già Presidente della Commissione Bicamerale Infanzia e componente del comitato media e minori del Ministero delle Comunicazioni, ad affrontare un argomento che diventa sempre più spinoso, perché molte donne, quando vengono colpite dalla depressione, rimangono sole e le conseguenze della loro vita possono davvero essere tragiche. (altro…)