Bambini in vacanza: vademecum per genitori separati

In estate i bambini devono andare in vacanza, svagarsi, divertirsi, lasciare che il tempo passi senza impegni programmati, stando più tempo con mamma e papà. Un vademecun per genitori serve sempre, ma stavolta si parla di genitori separati, perché è importante, anche se la coppia è scoppiata, che i piccoli non risentano dell’addio.
Come gestire i bambini in vacanza? Per i genitori separati, quelli che hanno l’affidamento congiunto, è sicuramente semplice: il figlioletto in estate, secondo quanto stabilisce la legge, deve trascorrere 15 giorni (o meno nel caso non si fossero le possibilità di avere ferie così lunghe) con la madre e 15 giorni con il padre. (altro…)
Allarme smog: decalogo Ministero della Salute

In questi giorni, come tutti saprete, c’è l’allarme smog in tutte le maggiori città in Italia. Lo smog può uccidere (secondo l’OMS nel mondo l’inquinamento è la causa della morte di 1 persona su 8), grandi e piccini. Va bene il Natale alle porte, va bene il dover uscire per spesa e regali, ma lo stare bene prima di tutto. Per l’allarme smog sono tutti agitati, ecco perché il Ministero della Salute ha diffuso un decalogo con semplici consigli da seguire per dare una mano affinché il problema non diventi ancora più grande.
Il decalogo del Ministero della Salute, arrivato per far fronte all’allarme smog, fornisce una serie di suggerimenti pratici pensati per affrontare una situazione di emergenza.
Ecco qui di seguito il decalogo anti-smog del Ministero della Salute: (altro…)
Natale 2015 ‘in salute’

Natale 2015 deve trascorrere con grande serenità e soprattutto ‘in salute‘. Il pericolo di mal di pancia, mal di stomaco, febbre, mal di gola e tanto altro è dietro l’angolo. Basta un niente per rovinare le vacanze a grandi e piccini. Perché se stiamo male noi o loro è più o meno lo stesso.
Per un Natale 2015 ‘in salute‘ meglio seguire i consigli dati dall’Associazione Mondiale per le Malattie Infettive e i Disordini Immunologici. Un vademecum con quindici semplici regole da seguire.
Per un Natale 2015 ‘in salute‘:
1 Il menù di Natale deve essere buono ma sano: evitate cibi troppo elaborati e limitate il consumo di insaccati; (altro…)
Fecondazione assistita: decalogo

Fecondazione assistita, c’è molto da sapere. Per tutte le coppie che vogliono essere informate del percorso da intraprendere nel caso non riuscissero ad avere un figlio, arriva in libreria “Il bambino possibile. Guida alla fecondazione assistita”, un vademecum pratico scritto da Adele Lapertosa e pubblicato da Il Pensiero Scientifico Editore. E’ libro “vissuto sulla mia pelle”, come lo descrive l’autrice stessa, giornalista dell’agenzia Ansa e del Fatto Quotidiano.
Il volume è una vera guida per chi decide per la fecondazione assistita, con tanto di decalogo.
Tutto quel che si vuole sapere, decalogo compreso sulla fecondazione assistita in un volume. Tante le informazioni utili. Una, ad esempio? “La maggior parte dei farmaci”, ricorda l’autrice, “viene rimborsata dal Servizio sanitario nazionale se la diagnosi di infertilità e il piano terapeutico vengono compilati da centri specializzati individuati dalle Regioni”. Elemento importantissimo, visto che i costi sono piuttosto sostenuti. (altro…)
Visita oculistica bambini

La visita oculistica per i bambini è basilare: quando farla?
I genitori devono essere informati e sapere quando portare i loro bambini alla visita oculistica. A chiarire le idee ci pensa l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, con un vademecum in cui spiega tutto sulla visita oculistica dedicata ai bambini.
“Se il bambino non presenta alcun sospetto di problema della vista, è bene effettuare una visita oculistica di controllo quando raggiunge le seguenti età: 1 anno; 3 anni; 4 anni; 6 anni.
Successivamente, e secondo le indicazioni dell’oculista, va effettuata una visita ogni 1-2 anni.
E’ ormai consuetudine di tutti i Centri di Ostetricia e Ginecologia far visitare i bambini appena nati dal neonatologo, sarà sua cura prescrivere una visita oculistica se riscontrerà patologie e/o malformazioni”. (altro…)
Asma infantile

L’asma infantile è la più frequente malattia cronica nei bambini e il suo aumento è vertiginoso. Solo in Italia questa patologia, che ha come caratteristiche l’infiammazione dei bronchi e il loro restringimento, colpisce almeno il 10 per cento dei piccoli.
Per prevenire l’asma infantile, durante la gravidanza, le future mamme possono mettere in pratica alcuni accorgimenti.
Uno su tutti, smettere di fumare. I bebè di chi fuma pesano 200 grammi meno alla nascita e sono più soggetti all’asma infantile. La musica non cambia in caso di fumo passivo, altrettanto dannoso.
Pure la carenza di vitamina D ed E durante la gestazione fa crescere le possibilità di asma infantile.
Bisogna anche curare l’alimentazione e fare attenzione all’esposizione nell’utero a due ftalati utilizzati per oggetti di uso comune in casa, il butilbenzilftalato e il n-butil ftalato, che si trovano, ad esempio, nei deodoranti e in alcuni detersivi.
Esiste poi, per chi ha figli che già presentano l’asma infantile, un decalogo della Simri, Società Italiana per le Malattie Respiratorie Infantili: (altro…)
Colpo di calore

Il colpo di calore avviene quando c’è un picco improvviso della temperatura corporea. Di solito si ha subito nausea, poi arriva un forte mal di testa accompagnato da crampi. Si può addirittura svenire e, quando è grave, avere disturbi della coscienza.
Per prevenire il colpo di calore nei bambini (ma gli stessi consigli valgono pure per gli adulti e gli anziani), non si devono far uscire quando fa troppo caldo, bisogna far loro mangiare tanta frutta e verdura, vestirli con abiti leggeri e dai colori chiari.
Il colpo di calore, soprattutto in questi giorni in cui il termometro della temperatura non accenna a diminuire, è dietro l’angolo. I pediatri dell’ospedale Bambino Gesù hanno voluto dare alcuni consigli per aiutare le mamme e i papà. Un vademecum utilissimo. (altro…)
Estate con i bimbi: vacanze in sicurezza

L’estate è la stagione in cui a tutti piace far tutto: voglia di libertà e di vacanze indimenticabili. Per chi come noi ha famiglia l’estate con i bimbi è bene trascorra all’insegna della sicurezza. Ben vengano allora i consigli di chi è più esperto.
I medici dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù hanno realizzato un vademecum per vivere le vacanze in sicurezza.
Durante l’estate passata con i bimbi per vacanze in sicurezza è meglio evitare il rischio congestione: dopo mangiato si deve attendere almeno 3/4 ore prima di farsi il bagno.
Per vacanze in sicurezza nell’estate che ci vede con i bimbi evitare anche il rischio ‘troppo sole’: fa bene alla pelle, purché i bambini siano esposti la mattina fino alle 10.30 e il pomeriggio dopo le 17 con crema a protezione solare altissima: 50+. (altro…)