Violenza ostetrica

Quando si lascia sola una madre dopo il parto, si parla di violenza ostetrica. In occasione della Giornata mondiale della Salute mentale materna, la psicoterapeuta Valeria Fiorenza Perris, Clinical Director del servizio di psicologia online Unobravo, mette in guardia dei rischi. “Tutelare le madri significa tutelare il futuro”, dice a Luce!.
La violenza ostetrica coinvolge più del cinquanta per cento delle mamme. “Già dalla gravidanza – spiega la Perris – la donna si trova a vivere profondi stravolgimenti fisici e psicologici. Per questo, il periodo gravidico e postnatale rappresenta per molte un momento di grande fragilità emotiva in cui, spesso, può verificarsi un’alternanza tra felicità e sentimenti ambivalenti, quali dubbi, incertezze, ansie e, persino, paure. Tali sensazioni possono essere difficili da accettare e, se non elaborate correttamente, divenire fattori di rischio per la salute mentale della donna e avere anche importanti implicazioni sulla coppia, sul feto e sull’intero sistema familiare”. (altro…)
Bambini: uno schiaffo è già troppo

Sono colpevole, perché io uno schiaffo l’ho già dato, ma sappiate che su i bambini (e anche sugli adulti, donne o uomini è indifferente) è già troppo. La violenza non è mai una soluzione, bisogna tenerlo bene a mente e lo farò, lo prometto, anche quando mia figlia sarà totalmente indisponente.
Non bisogna toccare i bambini, non bisogna punire i nostri figli alzando le mani: uno schiaffo è già troppo.
Oggi si è celebrata la Giornata dell’educazione non violenta (No Hitting Day); la fondazione Protezione dell’infanzia Svizzera ha ricordato a tutti che la violenza non è mai una soluzione e non è accettabile in alcuna forma. (altro…)
Sculacciate vietate per legge

Le sculacciate sono vietate per legge. Ben 52 Paesi al mondo le vietano. L’ultima ad aggiungersi alla lista è stata la Francia. Per gli psicologi minano l’autostima del bambino, in quanto la punizione corporale non educa mai.
Da mamma devo ammetterlo, qualche volta le sculacciate sono partite, ma forti, uno schiaffetto leggero, giusto per farsi ubbidire. Ora dovrò rifletterci su: sono vietate per legge, anche se non qui in Italia. E comunque con mia figlia che ha 10 anni ormai cerco sempre di dialogsre, per quanto alcune volte sia piuttosto difficile e snervante. Ha la testa dura! (altro…)
Un sms contro i bulli e gli spacciatori

D’ora in poi basterà un sms per segnalare atti di bullismo e lo spaccio di droghe all’interno della scuola, ma pure nelle vicinanze: è il 43002.
Attivo dal 27 ottobre, è stato fortemente voluto dal ministero dell’Interno.
“Mediante il numero verde è possibile inviare un sms che sarà ricevuto dalla centrale operativa della polizia di Stato, che a sua volta in tempo reale smisterà la segnalazione alle forze competenti sul territorio, con il coinvolgimento della stazione dei carabinieri più vicina, attivata dal comando provinciale dell’Arma – ha spiegato il prefetto Michele Tortora – Il servizio è rivolto a studenti, insegnanti, presidi e genitori, in un’ottica di valorizzazione della partecipazione dei cittadini alle tematiche della sicurezza: non vogliamo trasformare nessuno in sceriffi o delatori, piuttosto puntiamo a fare dei ferraresi degli attenti operatori del territorio che frequentano”. (altro…)